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Andrea Ciarlariello

In questo speciale di Pagine della Dante dedicato all’italiano a Mosca abbiamo chiesto l’autorevole parere del prof. Giuseppe Lo Porto, dirigente dell’Ufficio scolastico del consolato generale d’Italia a Mosca. Con lui abbiamo affrontato i temi dell’italiano e della sua attrattività ma anche delle prospettive per un suo insegnamento sempre più ampio di qualità.

L’italiano si afferma nel mondo come lingua di cultura, come veicolo commerciale e come forte strumento di promozione turistica: quali di questi aspetti prevalgono nel contesto russo e, in particolare, in quello moscovita?

L’interesse per lo studio della lingua italiana ha una lunga tradizione in Russia ed è motivato da interesse culturale e spesso anche dal desiderio di includere la conoscenza dell’italiano a fini professionali.
Diversi studi dimostrano che al primo posto tra i motivi che spingono allo studio dell’italiano come lingua straniera si trova il “tempo libero”, ovvero l’interesse per la cultura e la società italiane o per il turismo in Italia; al secondo posto vengono i “motivi personali”, legati alla presenza di familiari di origini italiane, seguiti da motivi lavorativi e, infine, da motivi di studio per l’accesso a programmi di scambio o iscrizioni a rinomate università italiane. Avere l’italiano come lingua di specializzazione nel proprio curriculum universitario accresce sensibilmente la possibilità di un impiego post-laurea.
Innanzitutto, i russi scelgono di imparare l’italiano perché è la lingua più bella del mondo, capace di esprimere stati d’animo ed emozioni. È una lingua musicale, piacevole da parlare e ricca per il vastissimo bacino di patrimonio culturale di cui è veicolo principale: è una lingua di cultura, è la lingua di Dante, di grandi artisti, pittori, poeti, scrittori, filosofi, del bel canto e della lirica.
Ma l’Italiano è anche la lingua che accompagna il made in Italy, sinonimo di qualità, di stile e saper vivere. Parlare italiano è una risorsa per crescere dal punto di vista umano, culturale e professionale. La presenza economica e commerciale italiana è un dato ormai acquisito nella società russa e molti giovani ambiscono ad avere l’opportunità di lavorare per un’impresa del Bel Paese. Negli ultimi anni si è manifestato un forte interesse per i nostri prodotti, in particolare per la cucina, il design e la moda; interesse che si riflette anche nelle molte insegne “italianeggianti” di negozi e ristoranti di Mosca…

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