Andrea Ciarlariello

Il Vietnam è il più popoloso paese dell’Indocina, la regione del sud-est asiatico che include anche Tailandia, Malesia, Laos, Cambogia e Birmania. Quasi il 40% dei suoi 96 milioni di abitanti ha meno di 24 anni (l’età media è intorno ai 30) e sempre il 40% vive in contesti urbani. Sulle sponde del Fiume Rosso, nel Nord del Paese, sorge Hanoi, la capitale politica a cui fa da contraltare la capitale economica e commerciale Ho Chi Minh, che si trova al Sud.

Hanoi (3,2 milioni di abitanti) è la sede dell’unico Comitato della Dante in Vietnam, fondato nel 1994 come emanazione dell’Associazione di amicizia Vietnam-Italia, oggi presieduto dal prof. Trần Thanh Quyết, direttore del Dipartimento di Italianistica dell’Università di Hanoi e responsabile della didattica della Dante. “Ho cominciato a studiare l’italiano nel 2000”, racconta, “come seconda lingua straniera dopo la laurea in francese. Subito dopo ho vinto la borsa di studio del MAECI per un periodo di studio all’Università per stranieri di Perugia. Al ritorno dall’Italia l’Associazione di amicizia Vietnam-Italia mi ha incaricato di tenere dei corsi serali, nelle aule delle scuole medie. È così che ho conosciuto la Dante”. Il Comitato e l’associazione hanno entrambi come obiettivo principale l’avvicinamento dei due paesi, sia nell’ambito di progetti di solidarietà – ne è un esempio la vicinanza dell’Italia negli anni della guerra in Vietnam – sia, e oggi soprattutto, nell’ambito di progetti di promozione culturale e commerciale. “La Dante di Hanoi è fiera di contribuire a rappresentare l’Italia e la sua cultura in Vietnam, attraverso i corsi di lingua e cultura che da oltre vent’anni porta avanti. Ci sono centinaia di giovani vietnamiti interessati allo studio della lingua italiana ma anche molti lavoratori che si rivolgono a noi grazie all’affezione per il cinema, l’architettura o la moda, e si iscrivono per approfondire la loro conoscenza tramite testi in lingua originale”. Il Comitato ha ricevuto un importante sostegno da parte dell’Ambasciata d’Italia ad Hanoi, per avere una sede più stabile per le sue attività, inaugurata nel 2006. “Oltre ai corsi proponiamo anche presentazioni di libri e proiezioni di film. Vantiamo una piccola biblioteca di circa 1.000 volumi, di generi anche molto vari, con una sala lettura che è il nostro fiore all’occhiello. Da una parte cerchiamo di presentare la lingua e la cultura italiana ai vietnamiti, soprattutto giovani, e dall’altra cerchiamo di essere un punto di riferimento per la comunità italiana in Vietnam, che sta crescendo moltissimo, grazie all’intensificazione dei rapporti commerciali e alla presenza di imprenditori e lavoratori italiani e delle loro famiglie”...

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