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"Esiste un pianeta Italia al di fuori del territorio nazionale, abitato da uomini e donne che hanno scelto di conoscere e parlare la nostra lingua. E, insieme alla lingua, di assumere le tradizioni, la cultura, la filosofia di vita che caratterizza il popolo italiano. La Dante Alighieri ne è il simbolo. Con la sua rete di istituti lancia un ponte di conoscenza e formazione a questo mondo animato da interesse e attrazione verso il nostro Paese.
Tra le iniziative della Dante Alighieri, portate avanti insieme al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, particolarmente significative appaiono quelle tese ad avvicinare, già nei paesi di origine, i futuri abitanti del nostro Paese.
Il lavoro della Dante Alighieri, di cui questo libro è testimonianza, va in questa direzione: aiuta cittadini di altri stati a inserirsi nella nostra cultura, attraverso gli atti comunicativi più semplici, quelli che passano attraverso il “buongiorno” e la “buonasera”, parole che aprono e chiudono una giornata di fatica quotidiana, accompagnata, forse, anche da qualche “grazie” ricevuto e dato.
I “noi” che si esprimono in una stessa lingua si riconoscono e diventano immediatamente una comunità diversa dagli “altri”.
Viviamo in un’epoca di cambiamenti dei valori, nella vita quotidiana e nel comune sentire, che sfuggono alla percezione globale. Sappiamo quanto arduo sia rispondere in termini legislativi a problemi così grandi di integrazione e convivenza, ma la conoscenza della lingua può molto. E sappiamo anche che l’italiano non è la lingua della comunicazione universale come l’inglese: è una lingua di cultura, che può forse diventare una lingua franca, per esempio nel Mediterraneo, da dove vengono tanti dei nostri immigrati. Questo semplice rilievo ci aiuta a capire l’importanza e i meriti del lavoro che la Dante Alighieri già compie. L’auspicio è che, ora, sia capace di affrontare anche la nuova e più ardua sfida." [Premessa del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano]

Autore: Massimo Arcangeli e Alessandro Masi (a cura di) con la collaborazione di Costanza Menzinger

Contiene contributi di: Arcangeli, Boylan, Buccellato, Erbori, Kojusko, Masi, Malchionda, Menzinger, Morano, Morcellini, Muzzi, Panepinto, Paoletti, Patat, Pizzoli, Remotti, Russo Spena, Schatzer

Editore: Società Dante Alighieri; in collaborazione con CNEL, IOM, Ministero della Solidarietà Sociale

Anno: 2007