"Tentare una storia della lingua della poesia e della prosa nei secoli significa, prima di tutto, condannarsi ha una doverosa mancanza di esaustività. Anche per la natura stessa dell’indagine storico-linguistica, fondata sulla descrittività rigorosa che però non pregiudica – specialmente nel caso della letteratura – una specificità interpretativa filologicamente incentrata sui testi.
Nelle pagine che seguono, s’è cercato di dare conto della storia di più tradizioni letterarie: attraversando le prime «grammatiche» delle origini – partendo dalla raccolta siciliana, agli albori della codifica poetica iniziale; e dalle impalcature sintattiche fondative del Decameron – per poi oltrepassare tanto le certezze coronate di Dante, di Petrarca e di Boccaccio, quanto i fiumi in piena degli esperimenti allora contemporanei (o immediatamente successivi). Fino alla cinquecentesca ratifica bembiana; e ancora oltre: lungo i secoli di confronto (sempre attivo e proficuo: non si pensi mai avrei stagno paludoso che la lingua, in tutte le sue forme, non conosce ) tra il monumento grammaticalizzato della Tradizione e tutte le pulsioni caotiche parallele loro malgrado. Fino alle disgregazione ottocentesche e alle invenzioni – e alle riscritture – del XX secolo; per poi concentrarci sui testi degli anni Zero". [Dall’introduzione dei curatori]

Collana: Storia della lingua italiana per immagini [direzione scientifica di Luca Serianni]

Autore: Giordano Meacci e Francesca Serafini (a cura di)

Editore: Società Dante Alighieri / Edimond