"L'Italia condivide con molte altre nazioni d'Europa la genesi linguistica e culturale. Le lingue ‘sorelle’ discese nel corso dei secoli dalla medesima lingua madre, il latino, hanno conservato a lungo, e ancora conservano, lineamenti e tratti, più o meno fedeli, della loro comune matrice. La somiglianza attuale non è però frutto solo di una continuazione linguistica che si è svolta in modo più o meno lineare dall'epoca latina lungo il Medioevo, attraverso il Rinascimento e le epoche successive, fino ad oggi. Questa somiglianza si deve infatti anche, o soprattutto, a quella sorta di emulazione che queste lingue hanno praticato in epoca moderna, al momento della loro più piena maturazione, nei confronti dell'originaria e lontana lingua madre, alla quale esse hanno cominciato ad alimentarsi come una fonte inestinguibile. Si deve a un fenomeno di ri-latinizzazione, ad esempio, se oggi diciamo grazie e non grazze, come invece diremmo se quella parola si fosse trasmessa ab antiquo, in modo ininterrotto attraverso i secoli, dall'epoca della latinità fino a noi." [Dall'introduzione di Stefano Telve]

Collana: Storia della lingua italiana per immagini [direzione scientifica di Luca Serianni]

Autore: Stefano Telve (a cura di)

Editore: Società Dante Alighieri / Edimond