Domani l'Europa unita compirà 60 anni e li festeggerà a Roma. Qui, il 25 marzo 1957, i sei Paesi fondatori siglarono gli omonimi Trattati. Leggi la dichiarazione del Prof. Andrea Riccardi, Presidente della Società Dante Alighieri, rilasciata per la ricorrenza.

L'esposizione, viaggio per immagini ed esperienze multimediali, ripercorre la vita e le battaglie del mitico generale punico, uno dei più celebri condottieri dell’antichità

Oltre settemila diari, raccolte di lettere e memorie autobiografiche sulla Grande Guerra sono state trasferite dalla carta al formato elettronico

A dare un sostegno all’italiano in Svizzera potrebbe venire l’insegnamento della geografia e della storia. Non è fantascienza e neanche una provocazione. Negli ultimi anni c’è stato un impegno fin qui ineguagliato per cercare, non solo di difendere, ma anche di promuovere la terza lingua nazionale al di fuori dei suoi territori tradizionali. A rendere difficile la sua vita si ergono parecchi ostacoli. Non ultimo quello della concorrenza dell’inglese, del francese (nella Svizzera tedesca) e del tedesco (in Romandia). Né possono essere sottovalutate, siamo realisti, le ragioni di chi sostiene che due lingue “straniere” nelle classi elementari sono troppe. Ognuno vuole, ognuno insiste, ma poi le risorse e le forze degli allievi e dei docenti sono quelle che sono. Sicché, al di là delle speranze delle minoranze linguistiche, il problema rimane. Non solo: esso è tutt’altro che facilmente risolvibile.