Cosa vedeva Ariosto quando teneva gli occhi aperti?

Lunedì 3 ottobre, dai profili Twitter @la_dante e @MuseoFe partirà il progetto #furioso16tw, che invita alla lettura dell'Orlando furioso esaltandone gli aspetti di grande umanità. Il progetto, con la supervisione scientifica del Prof. Alberto Casadei (ordinario di Letteratura Italiana all'Università di Pisa e membro del Consiglio scientifico della 'Dante') si svilupperà dal 3 ottobre al 18 novembre 2016.

Per 40 giorni, escluse le domeniche, saranno pubblicati tweet scherzosi e in rima per invitare i lettori a interagire con il testo del Furioso andando 'a caccia di mostri' o cercando tra i versi le occasioni per leggere ancora il poema da un punto di vista attuale. #furioso16tw si concentra infatti sugli elementi umani del Furioso, quelli che non perdono mai di attualità e che permettono ancora oggi ai lettori di riconoscersi in un poema ambientato ai tempi di Carlo Magno e pubblicato per la prima volta ben 500 anni fa: il 22 aprile 1516.

Temi come la follia amorosa, il movimento caotico per seguire gli oggetti del desiderio, il confronto tra il vero e l'apparenza contribuiscono a disegnare una vera e propria parabola umana all'interno dell'opera. Diversamente dal mondo dantesco, tutto verticale e orientato verso il Cielo, quello del Furioso è infatti orizzontale: il lettore deve immergersi e guardarsi attorno, cogliendo le contraddizioni proprie di ogni uomo dentro l’apparenza di una perfetta armonia.