La data di nascita di Dante Alighieri non è stata individuata con certezza. La convenzione vuole sia nato tra il mese di maggio e quello di giugno del 1265. Si è giunti a questa approssimazione attraverso studi che hanno implicato diverse discipline, basati sui testi del Poeta, ma anche su fonti esterne e su dati indiretti, talvolta ricavati per deduzione. Dante fu battezzato il "26 marzo 1266, il giorno del Sabato santo in cui, secondo l'antica consuetudine ancora per molti anni in atto a Firenze, in una pubblica cerimonia che comportava grande concorso di folla tutti i fanciulli nati nell'ultimo anno venivano recati al fonte battesimale".

Gli studiosi della vita di Dante hanno ricostruito alcune informazioni indirette, a partire dal testo della Commedia, dalle fonti indirette e anche considerando che il segno dei Gemelli, nel 1265, attraversava l'orizzonte astronomico tra la metà di maggio e la metà di giugno.

"Da un complesso e minuzioso esame delle testimonianze interne ed esterne, scrive Giorgio Petrocchi in Vita di Dante, possiamo affermare con quasi assoluta certezza che Dante nacque in Firenze in un giorno tra il 14 maggio e il 13 giugno dell'anno 1265 (più probabilmente verso la fine del maggio), nella casa degli Alighieri nel popolo di S. Martino del Vescovo, di fronte alla Torre della Castagna, casa che era stata di Geri Del Bello, più tardi di Alighiero."

La 'Commedia' è ambientata nell'anno santo 1300, quando Bonifacio VIII indisse il primo Giubileo della storia. In quell'anno Dante si trovava 'nel mezzo del cammin' della sua vita. Aveva dunque 35 anni, se consideriamo la data del battesimo sopra indicata.
 
Per approssimare meglio il giorno esatto della nascita dell'Alighieri Petrocchi ragiona (capitolo II) sul "lume pregno di gran virtù", rifacendosi agli scritti di Marsilio Ficino. Secondo questa lettura, i pianeti 'benefici' o le tre Grazie sono "Sole, Giove e Venere. Gli influssi del pianeta Giove erano considerati dagli astrologi di grande aiuto negli studi filosofico-religiosi e nella ricerca della verità." Giove viene definito "la Grazia intermedia" e nel periodo in esame (giugno 1265) entra nel segno dei Gemelli il 7 giugno. Dunque sorge e tramonta con il Sole.

Deduce da ciò Petrocchi che "Dalla posizione effettiva dei pianeti ricaviamo [che] Giove è il lume pregno di gran virtù.
 
O gloriose stelle ( Gemelli ), o lume pregno
di gran virtù ( Giove ), dal quale io riconosco
tutto, qual che si sia, il mio ingegno
con voi nasceva e s'ascondeva vosco
quelli ch'è padre d'ogni mortal vita ( Sole ),
quand'io sentì di prima l'aer tosco;.."

Escludendo però la data del 14 giugno in quanto Giove sorgeva in Gemelli ma tramontava nel segno del Cancro, il periodo della probabile nascita si definisce tra 7 e 13 giugno 1265.

Per precisare ancor meglio questa data il professor Giovanni Ferrero (Storia della scienza e delle tecniche alla Università di Genova) ricorre alla cosmologia e a calcoli che non si basano sul calendario ma sulla posizione del Sole e sul calendario lunare. Sintetizziamo le informazioni contenute nell'articolo http://www.cosmologia-arcaica.com/testi/cosmo/datnasc.html, cui si invita a fare riferimento per informazioni più approfondite.

Per capire di che cosa si tratta, ecco un esempio: il verso 112 del ventiduesimo canto del Paradiso indica la posizione del Sole nel segno zodiacale dei Gemelli. Sottraendo al numero del verso il numero del canto (112-22) si ottiene 90. Questo numero indica l'ultimo grado del segno dei Gemelli, ossia il 90° giorno dello zodiaco.

"Nell' anno 1265 il Sole entra in questo grado alle ore dieci del mattino del giorno 13 Giugno per uscirne alle ore dieci del giorno successivo. Dante è quindi nato tra le ore dieci del mattino e la mezzanotte del 13 Giugno 1265." Un altro calcolo del prof. Ferrero sul numero dei mesi lunari, a partire dal Natale di Cristo fino alla nascita di Dante, riconduce al citato verso 113 e al plenilunio di fine maggio 1265. Il metodo è spiegato qui.

Fonti:
Giorgio Petrocchi, Vita di Dante
Cosmologia Arcaica
La Divina Commedia

 

 

 

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