La Biennale delle Memorie è organizzata dall’Associazione italiadecide, capofila, e dall’Istituto della Enciclopedia Italiana. Si svolgerà da quest'anno e con cadenza biennale a Matera e Martina Franca, collegate da "una medesima antropologia, dalla civiltà della pietra, e da strategie amministrative" orientate alla promozione della bellezza.

Nell'ambito delle iniziative della Biennale, tra 4 e 6 maggio si svolgerà anche una lettura collettiva della Divina Commedia, in tre scenari storici della città di Martina Franca, con l'obiettivo di ricordare che nel 1266, 750 anni fa, Dante Alighieri fu battezzato nel battistero di Firenze. Era il 27 marzo, sabato santo.

Conoscere e ricordare il passato significa preservare la civiltà perché, come recita il sito dell'iniziativa, "I popoli in crisi di identità, o barbari o primitivi smarriscono il senso di sé, vivono istante per istante, senza conoscenza del passato e quindi senza consapevolezza del futuro."

La Biennale delle Memorie intende dunque riflettere, anche grazie a Dante, sul significato della memoria per la civiltà umana. L'iniziativa si ricollega anche a Matera 2019 per rilanciare l'immagine  del nostro paese sotto il profilo della storia, della cultura e della capacità di impresa orientata al turismo e alla cultura. Ogni sessione della Biennale prevede iniziative di raccordo con le scuole, e intende costruire un rapporto privilegiato con gli insegnanti.

Negli eventi della Biennale delle memorie 2016 sarà riproposta la formula di 'Matera InCanta Dante', che nello scorso ottobre, con la partecipazione della Società Dante Alighieri - Comitato di Matera, ha visto svolgersi la lettura pubblica delle tre cantiche del Poeta in spazi di cultura e memoria nelle città dei Sassi.

Martina Franca accoglierà un evento analogo nei giorni da mercoledì 4 maggio a giovedì 6 maggio, sempre a partire dalle 18, in tre luoghi simbolici della città: l’Inferno sarà letto, da persone comuni e anche attori professionisti, nell'anfiteatro di Villa Carmine adiacente la omonima chiesa. Sulla scalinata della Basilica di San Martino, nota come 'Chiesa del Monte del Purgatorio', sarà letta la seconda cantica, il 5 maggio. Il Paradiso sarà invece letto nell'ex Convento  delle Agostiniane - Villaggio di Sant’Agostino - il 6 maggio.

Persone comuni, ma anche attori dilettanti e professionisti, daranno vita alla lettura che, seguendo una formula 'mista', ha già avuto un notevole successo nella sua edizione di Matera. Ancora una volta e attraverso la poesia italiana più universalmente nota, quella del Sommo Poeta, i partecipanti eleveranno coralmente l’animo di una comunità per costruire armonia, pace e gioia, secondo i principi dell’Unesco.

Esperti, docenti, rappresentanti di associazioni culturali locali già coinvolte e di altre e nuove organizzazioni locali hanno contribuito nell'assegnazione dei canti, sostenendo con la loro esperienza i lettori meno esperti nell'enunciazione di un testo che è molto emozionante, ma anche specialmente complesso.


qui Davide Rondoni presenta 'Sperduti viandanti meravigliati, ritrovo di tipi danteschi', il 10 settembre 2015.

 

vn