Si può guardare alla Commedia come se fosse un romanzo d’appendice ha dichiarato il professor Emilio Pasquini rispondendo alla domanda del professor Asor Rosa sulla programmaticità dell’opera dantesca, durante la presentazione del suo ultimo libro Il viaggio di Dante, storia illustrata della commedia - pubblicato da Carocci Editore nel settembre 2015 in collaborazione con la Dante - avvenuta lo scorso 15 giugno a palazzo Firenze. All’incontro sono intervenuti, oltre all’autore, i professori Luca Serianni e Alberto Asor Rosa moderati dal professor Giovanni Di Peio.

Secondo la visione del dantista ci si deve allontanare dalla visione monolitica dell’opera dantesca e avvicinarsi a un’idea della Commedia frammentata.

Hanno partecipato alla presentazione del libro, intervenendo anche con domande ai relatori, le studentesse del Liceo Giulio Cesare, nell’ambito del progetto scuola lavoro. Le giovani hanno collaborato anche all’organizzione dell’evento realizzando una piccola campagna di promozione social che ha permesso loro di avvicinarsi all’opera dantesca sperimentando differenti chiavi di lettura attraverso l’arte e la letteratura.

Il viaggio è il tema fondamentale del libro, che si può tradurre in un percorso ultraterreno e ascensionale o terreno, e nel corso della presentazione è stato introdotto dall’autore con la citazione A te convien tenere altro vïaggio.

Infine non è mancata una meticolosa analisi del lessico e dell’evoluzione della lingua: “a Dante mancavano le parole ma i sentimenti li aveva” - ha affermato Pasquini in chiusura- evidenziando la carenza linguistica dell’epoca e il grande contributo dantesco nell’evoluzione del lessico italiano. Un esempio su tutti: il termine “amore” aveva diverse sfumature che nella Commedia esprimevano persino il sentimento della nostalgia, termine allora sconosciuto al Sommo Poeta e introdotto solo in seguito da Leopardi.

Quello di Emilio Pasquini è un viaggio attraverso la Commedia in cui le immagini proposte accompagnano il presente e aiutano il lettore a comprendere appieno le situazioni descritte.