Incontri con gli Scrittori
Martedì 3 maggio ore 17.30 ANDREA MAIA
“IN FORMA DI PAROLE” 20 Saggi Danteschi
in PowerPoint il primo saggio “Una vita pericolosamente vissuta”

05 02 CopInFormaDiParoleProseguono I Martedì della Dante alla Libreria Arethusa, gli incontri con gli Scrittori che il Comitato Dante torinese organizza il primo martedì di ogni mese alle ore 17.30, fino ad ottobre, presso la libreria di Via Giolitti 18 a Torino, dedicati alla presentazione di libri con i soggetti più diversi, alla presenza degli autori che interverranno da più parti d’Italia.

Gli incontri si affiancano ad un programma 2016 ricco di manifestazioni che hanno quale principale riferimento i testi danteschi e gli infiniti spunti da essi offerti, ma spazio è riservato anche a più ampi contesti culturali e formativi. Una serie di eventi volti a rinnovare la memoria del Poeta che, dopo quelli del 2015 dedicati ai 750 anni dalla sua nascita, continuerà nei prossimi anni fino al 2021 (anniversario della morte).

Martedì 3 maggio alle ore 17.30 con Andrea Maia, un incontro tutto dedicato a Dante. Del suo “IN FORMA DI PAROLE” il professore presenta in PowerPoint “Una vita pericolosamente vissuta”, il primo di venti saggi danteschi che, a parte questo, biografico, e l’ultimo, dedicato alla fortuna del poema, sviluppano tematiche per così dire trasversali, esaminate nel loro ripresentarsi, con tonalità diverse, in tutte e tre le cantiche. Il pensiero politico, l’esilio, le figure femminili, il sogno, il viaggio, il paesaggio…, sono visti e analizzati nella loro presenza e nel loro concreto adattarsi agli ambiti infernale, penitenziale, paradisiaco, con la grande coerenza utilizzata dal genio dantesco rispetto alla caratteristiche, alle atmosfere, agli stati d’animo tipici di ciascuno dei tre mondi dell’Aldilà.

Andrea Maia, nativo di Niella Tanaro, ha seguito gli studi in un collegio religioso; maturità classica a Mondovì, laurea a Torino in Lettere Classiche. Dopo aver insegnato alle magistrali di Alba ed al liceo scientifico di Chieri, per un ventennio è stato ordinario di italiano e latino nel liceo classico torinese “Vittorio Alfieri”. Ha fatto parte del Comitato Torinese della Società Dante Alighieri; è docente nella UNITRE di Grugliasco e nella UNIDEA di Mondovì. Nel giugno 2013 ha partecipato come relatore al Convegno Internazionale tenuto dalla Università di Tours per il centenario della nascita di Boccaccio.
Ha pubblicato, con l’Editore Cortina, tre volumi di saggi critici sulla poesia italiana (La colomba e il girasole, 1993, L’occhiale e la pagina, 1994 L’azzurro sul labirinto, 1997), a cura della Società Italiana Dante Alighieri.

Per Il leone verde Edizioni, ha scritto (tra il 2005 e il 2009) tre libri nella collana Leggere è un gusto: Le osterie di Dublino (la cucina in Joyce); La contrada di Bengodi (Il cibo in Boccaccio); Colazione con un centauro (La cucina nelle “Cronache di Narnia” di Lewis). Nel giugno del 2015 ancora Il leone verde ha pubblicato un volume di 20 saggi danteschi, intitolato In forma di parole e presentato in ottobre dalla Società Dante Alighieri di Mondovì e il 21 dicembre a Torino dal Centro Pannunzio.
I suoi sette romanzi, tutti ambientati nel Monregalese, sono: Il gusto del trifoglio (Ed. Genesi, 1994); Il dolce assenzio (2002) e Il sogno di pietra (Campanotto Editore, 2004, vincitore del Premio Pannunzio); Il respiro di un’alba, 2006, Un volo di angeli (Il leone verde Edizioni, 2008). Con la casa editrice Araba Fenice ha ripubblicato una redazione ampliata de Il gusto del Trifoglio, seguito, nel 2012, a formare una Trilogia di Valmerlo, da Gente di collina e Il riso e il pianto.

Per Graphot Editrice ha pubblicato, nel 2010, i libri: Torino – Strade e pagine; CENTRO – Il più antico quartiere di Torino; nel 2012 Cit Turin, tra Liberty e Avanguardia; nel 2013 Borgo Nuovo, rione ottocentesco per nobili e borghesi; nel ’14 Storie di Grugliasco e nel 2015 Storie di San Mauro. Sta lavorando su due saggi critici, rispettivamente dedicati agli scrittori piemontesi nella letteratura italiana e sulla poesia italiana dai Siciliani al Novecento. Ha scritto prefazioni e postfazioni per raccolte di poeti torinesi (Nevio Nigro, Gabriella Grassi, Ettore Mingolla). Ha partecipato più volte a giurie letterarie per i seguenti premi o istituzioni: Premio letterario di Manta; Concorsi poetici della associazione di poesia Delos; concorsi banditi dalla Società Dante Alighieri; concorso leopardiano del 1998 del centro studi PANIS; concorso Ministeriale Dantesco per tutte le scuole italiane (2002-03); Concorso dantesco della Fondazione Gennari (Como) per le scuole lombarde (2015).