2016: COLTIVANDO LA MEMORIA FIORISCE LA CULTURA

Il 2016 sarà ricordato come un anno speciale in molti Paesi europei che, nell'arco di quest'anno, celebreranno importanti #anniversari culturali. La cultura è, a tutti gli effetti, la 'madre d'Europa' e illumina, grazie all'opera di molti artisti nati nel nostro continente, l'arte universale.

Il professor Alberto Casadei, docente di Letteratura italiana all’Università di Pisa, nel seguente intervento video*, ricollega tra loro alcuni degli autori celebrati nel 2016 seguendo lo spunto tematico della 'follia creativa' come strumento di conoscenza, di narrazione e d'innovazione.

 

* Si ringrazia il personale della Biblioteca LM1 - Polo 6, per la gentile collaborazione


Ma l'innovazione non può esistere senza la pace ed è proprio sulla base della conoscenza e della cultura, con la volontà di preservare la memoria e il dialogo interculturale, che la pace si può 'costruire nella mente e nel cuore degli uomini', come recita anche la Costituzione dell’Unesco.

Il 25 febbraio scorso, a partire da questa ispirazione, abbiamo ricordato i 150 anni dalla nascita di Benedetto Croce, esempio di libero pensiero e libera espressione in tempi funestati dai grandi conflitti del Novecento.  Il professor Aldo Masullo, accogliendo l'invito della 'Dante', ha ricostruito in una video intervista il pensiero crociano, a partire dai concetti di libertà e progresso. Trovate l'intervento nell'apposito spazio dedicato a #BenedettoCroce, mentre un altro spazio dedicato a Giuseppe Mazzini ospita un intervento del professor Lauro Rossi (Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea di Roma), studioso dell'Italia tra Sette e Ottocento.

Nel 2015 abbiamo aperto una sezione speciale dedicata a Dante e alla #Dantemania che si è diffusa nel mondo per il 750° anno dalla nascita del Sommo Poeta e continuiamo a promuovere la cultura del libro, della lettura e della memoria storica, cercando forme accessibili e inclusive e coinvolgendo studiosi, accademici e appassionati di arte, cultura e lingua italiana.

Inauguriamo oggi una sezione speciale per i 500 anni dalla prima pubblicazione dell’Orlando furioso (uscito il 22 aprile 1516). Ariosto avrebbe forse apprezzato, nella visione del Caso che governa le sorti umane, una coincidenza del destino: Miguel de Cervantes, che trasse ispirazione e citò apertamente il paladino di Ariosto nel suo Don Chisciotte, sarebbe morto esattamente un secolo dopo la pubblicazione del primo 'Furioso'. Lo si ricorderà, da oggi, con #Cervantes400 e con le iniziative dell'Instituto Cervantes. Tra meno di 24 ore ricorreranno anche i 400 anni dalla morte di Shakespeare, e il Brisith Council lo ricorda anche con le etichette #ShakespeareLives e   #Shakespeare400.

Per non dimenticare queste ricorrenze, e quella di Garcilaso de la Vega, grande poeta peruviano di lingua spagnola che morì sempre nella stessa data, l'Unesco ha stabilito per il 23 aprile di ogni anno la Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore.

Il 22 aprile 1766, infine, nacque anche Anne-Louise Germaine Necker, baronessa di Staël-Holstein, meglio nota come Madame de Staël, e 50 anni prima, il 14 novembre 1716, si era spento Gottfried Wilhelm von Leibniz. Questo grande pensatore e filosofo si dedicò, tra l’altro a studi sul linguaggio universale e sui mondi 'alternativi' e possibili, incidendo profondamente nello sviluppo della filosofia, della logica e delle speculazioni scientifiche più recenti.

A tutti gli autori che, con le loro opere, hanno contribuito a far crescere la cultura del libro e della lettura dedichiamo una speciale attenzione, considerando anche il coinvolgimento della 'Dante' nella giuria del Premio Strega (dal 2009) e la partecipazione al #MaggiodeiLibri, che si svolgerà dal 23 aprile a tutto il mese di maggio secondo il programma ufficiale dell'iniziativa.  

 

vn