Lo scorso lunedì 4 aprile ha avuto luogo in Palazzo Firenze l’incontro istituzionale tra il Presidente della Società Dante Alighieri Andrea Riccardi, il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, il Ministro della Pubblica Istruzione e dell’Università Stefania Giannini e il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, per discutere le prospettive e il ruolo che la Dante dovrà assumere nei prossimi anni nell’ambito della diplomazia culturale.
“Il 2016 – come ha dichiarato nel discorso di apertura il Presidente Riccardi – sarà l’anno della valorizzazione della Dante in Italia e soprattutto all’estero, perché la flessibilità della sua rete rappresenta una fondamentale risorsa economica e culturale per il nostro Paese”.
L'incontro con i tre Ministri a Palazzo Firenze ha rappresentato un momento importante di confronto su progetti da attuare congiuntamente, al fine di rilanciare l’immagine dell’Italia nel mondo secondo una linea che si concentrerà sul potenziamento della rete in funzione della formazione dei docenti, della promozione culturale e linguistica, del consolidamento del Made in Italy e dell’incremento dei flussi turistici dall’estero. L’idea fondamentale espressa dai partecipanti all’incontro è stata quella di impiegare al meglio e integrare la rete Dante (480 comitati, 120 mila soci) in sinergia con le rappresentanze istituzionali italiane al servizio del Sistema Paese.