Martedì 15 marzo, con inizio alle ore 17, per il ciclo delle conferenze dantesche organizzate dal Comitato di Roma, Rosario Salamone terrà a Palazzo Firenze una relazione sul tema "L'Italia nel mondo poetico di Dante". Interverrà Aldo Onorati. Coordina l'incontro Giovanni Di Peio

L’Italia di Dante si trova al centro di un vuoto di potere. Il conflitto tra papato e impero dura da secoli. Sullo sfondo s’agita un quadro assai mosso e doloroso, alimentato dagli esiti di un falso – la Donazione costantiniana -, dalle tesi dei canonisti e da una rilettura delle opere aristoteliche filtrate dalla riflessione tomista che insiste sulla collocazione autonoma della dimensione politica. La Monarchia ha la forma limpida di una quaestio disputata, secondo la moda del tempo. Tuttavia nel pensiero di Dante si fa strada una prospettiva che intende suggerire un più alto punto di approdo, capace di sciogliere in una visione spirituale i nodi che l’equilibrio tra i poteri sembra lontano dal poter raggiungere. La pace non c’era ai tempi di Dante. E oggi?