Martedì 8 marzo la Sala del Primaticcio ospiterà l’incontro “Jacqueline, Dante , le donne, l’Europa”, in ricordo di Jacqueline Risset, autrice di una traduzione in francese della Divina Commedia
Martedì 8 marzo alle ore 17, la Sala del Primaticcio di Palazzo Firenze ospiterà una giornata in ricordo di Jacqueline Risset, scomparsa il 3 settembre 2014, dal titolo “Jacqueline, Dante, le donne, l’Europa”. Poetessa, critica letteraria, intellettuale, docente universitaria e dantista di primo livello, Jacqueline Risset è stata una delle protagoniste assolute della cultura europea degli ultimi cinquant’anni. Allieva dell’École normale supérieure di Parigi, ha insegnato letteratura francese all’Università degli Studi Roma Tre, dove ha diretto il Centro di Studi italo-francesi, nato nel 1996. È l’autrice di un’eccellente traduzione in francese della Divina Commedia di Dante Alighieri, a cui ha dedicato anche alcuni tra i suoi saggi più importanti, da Dante scrittore a Dante. Una vita. Nel corso della sua attività letteraria, che ha sempre avuto l'Italia come punto di riferimento, ha partecipato attivamente all'esperienza delle avanguardie letterarie, sia come membro della redazione di Tel Quel che accostandosi, in Italia, all’attività del Gruppo 63.

La professoressa Lucia Caravale, vice presidente del comitato di Roma della Società Dante Alighieri, coordinerà gli interventi di Simona Argentieri (“Dieci istanti per Jacqueline”), Corrado Augias (“Jacqueline, le donne, l’Europa”), Piero Boitani (“Jacqueline e Matelda, la donna dell’istante”), Corrado Bologna (“Beatrice e Anti-Beatrice nelle Rime”), Michele Canonica (“Jacqueline, la Francia e l’Italia”) e Umberto Todini (“Jacqueline per Dante”), introdotti dal saluto di Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri.