Alla Dante di Berna incontro con lo scrittore Andrea Bajani

Si terrà lunedì 29 febbraio, presso la sede dell'Universität Bern, l'incontro con lo scrittore Andrea Bajani promosso dal comitato bernese della Dante, in collaborazione con Universität Bern – Istituto di Lingua e Letteratura Italiana.
Dopo i saluti istituzionali Ilia Bestetti Izar e Davide Musmeci presenteranno lo scrittore e il suo libro La vita struggente dei fantasmi. Al termine degli interventi si darà spazio al dibattito con il pubblico.

Il Libro - I fantasmi sono il modo in cui portiamo il passato dentro di noi. La nostra vita, i nostri legami, sono un dialogo costante con il tempo vissuto e quello da vivere ancora. Nei suoi romanzi, Andrea Bajani ha fatto di quel dialogo il centro di una poetica in cui le relazioni sono i fili che rendono la vita struggente e imprevedibile. I segreti familiari di Ogni promessa (Liebe und andere Versprechen, DTV), la ricerca di una madre in Se consideri le colpe (Lorenzos Reise, DTV), l’omaggio commovente reso alla figura di Antonio Tabucchi in Mi riconosci (Erkennst du mich, DTV), sono alcune delle vie che prendono le storie di questo scrittore.
Della sua scrittura, fu lo stesso Tabucchi a dire: “Una scrittura come questa mi rallegra e mi conforta. L’ho letto con un’emozione e una partecipazione che la giovane letteratura italiana non mi dava da tempo”.

L'autore - Nato a Roma nel 1975 è uno dei romanzieri più apprezzati della letteratura italiana contemporanea. Dopo l’esordio con Cordiali saluti (Einaudi, 2005), è con Se consideri le colpe (Einaudi, 2007) che si crea una grande attenzione su di lui. Dopo tre anni, con il romanzo Ogni promessa (Einaudi, 2010) si aggiudica il più antico e prestigioso premio letterario italiano, il Premio Bagutta. Il suo ultimo libro, La vita non è in ordine alfabetico (Einaudi, 2014) ha da poco vinto il Premio Settembrini. Per il teatro, è autore dello spettacolo di e con Marco Paolini, Miserabili e di 18000 giorni. Il pitone, con Giuseppe Battiston e Gianmaria Testa. Autore e conduttore per Rai Radio 2 (“Trame”, “Il geco di città”) ha scritto anche Domani niente scuola (Einaudi, 2008) e La scuola non serve a niente (Laterza/Repubblica, 2014). Interviene regolarmente sulle pagine dei quotidiani
la Repubblica e il manifesto.