Dopo aver musicato “La Vita Nuova,” il Maestro non esclude di poter musicare anche La Divina Commedia

Mercoledì 10 febbraio è stato presentato a Palazzo Firenze il bando internazionale “GIOVANI ARTISTI PER DANTE” che selezionerà proposte artistiche, attraverso tutti i linguaggi performativi, mirate a interpretare la figura del Sommo Poeta da inserire nel programma del Ravenna Festival 2016. Sono intervenuti alla presentazione Alessandro Masi (Segretario Generale della Dante), Maurizio Fiorilla (Professore di Filologia e critica dantesca - Università RomaTre), Antonio De Rosa (Sovrintendente Ravenna Festival) e, come ospite d'eccezione, il premio Oscar Nicola Piovani, che lo scorso anno musicò a Ravenna i sonetti de la Vita Nuova.

Durante la conferenza stampa il maestro ha descritto le sue emozioni nel musicare un’opera del Sommo Poeta così importante e non ha escluso di poter musicare, un domani, anche la pietra miliare della letteratura italiana di tutti i tempi, la Divina Commedia.

Per vedere e riascoltare l’intervista: https://www.youtube.com/watch?v=SXvRgFsQffM

Il Festival
Ravenna Festival, in collaborazione con il Comune di Ravenna, lancia un bando internazionale per selezionare proposte artistiche, attraverso tutti i linguaggi performativi, mirate a interpretare la figura di Dante Alighieri. Gli spettacoli scelti saranno prodotti dal Festival e inseriti nel programma 2016 che ogni giorno, dal 13 maggio al 13 luglio alle 11, dedicherà un appuntamento al grande poeta nei luoghi danteschi meta imprescindibile di ogni visita a Ravenna: i Chiostri Francescani.

Info e bando (domande entro il 28 febbraio): www.ravennafestival.org

Il bando è rivolto ai giovani artisti e cultori di Dante, in particolare a gruppi e associazioni (la maggioranza dei componenti del gruppo deve avere meno di 30 anni e lo spettacolo una durata massima di 40 minuti), e si prefigge di valorizzare attraverso tutti i linguaggi performativi il patrimonio materiale e immateriale legato alla figura di Dante Alighieri e dunque l’identità di Ravenna come “città dantesca”.
Dopo un’intera edizione – quella 2015, dal titolo L’amor che move il sole e l’altre stelle - ricca di spettacoli e concerti ispirati alla figura del Poeta, l’impegno di Ravenna Festival nel celebrare e valorizzare il legame della città con Dante Alighieri, si rinnova nel 2016 con una programmazione quotidiana nei luoghi danteschi al centro della zona del silenzio, luogo storico e ideale degli anni che Dante Alighieri trascorse a Ravenna e luogo della Tomba di Dante, che custodisce quelle spoglie che sono l’unica testimonianza materiale del padre della lingua italiana.

“Giovani artisti per Dante” si inscrive nell’ambito di un articolato progetto dantesco che accompagnerà il Festival sino al 2021, anno delle celebrazioni per il settimo centenario della morte del Poeta, e vedrà il Festival in ogni edizione commissionare progetti ad artisti che operano nei diversi linguaggi della creazione contemporanea, assecondando la natura multidisciplinare della manifestazione.

La diffusione internazionale del bando è resa possibile grazie alla determinante collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, la Società Dantesca Italiana, La Società Dante Alighieri e l’Università Cattolica di Milano, grazie ai quali sarà possibile coinvolgere le Ambasciate e gli Istituti di Cultura, gli studiosi della lingua italiana e i comitati danteschi internazionali.