Tributo al Poeta Esule
Immagini, Dibattito e Letture (anche nella Lingua dei Segni Italiana)

Mostra fotografica di Giampiero Corelli
Progetto a cura di Adriana Pannitteri e Domenico De Martino
Con l’intervento, tra gli altri, del Prof. Luca Serianni, Vicepresidente della Società Dante Alighieri

Giovedì 19 Novembre 2015
dalle ore 18.00 alle ore 21.00
Teatro Centrale
Via Celsa 6 - ROMA

“Veramente io sono stato legno senza vela e senza governo portato a diversi porti e foci e liti dal vento secco, che vapora la dolorosa povertà, e sono vile apparito agli occhi a molti”

Nel 2015 si celebrano i 750 anni dalla nascita del più grande Poeta, Padre della Letteratura Italiana. La Divina Commedia è tra i libri più letti e studiati al mondo e i suoi valori, così come i contenuti trattati da Dante, non perdono di significato.
Da qui l’idea di una mostra fotografica e di un ricco calendario di appuntamenti – con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali – che ha avuto inizio a Ravenna, città dove Dante è morto, poi a Firenze e, ora, a Roma, giovedì 19 Novembre 2015 alle ore 18.00 presso il Teatro Centrale di Via Celsa, 6, prestigiosa sede offerta dal titolare Ernesto Quagliarello.
Qui il fotoreporter Giampiero Corelli espone i suoi scatti – dieci immagini tratte dalla raccolta completa del 2015 dedicata a “Dante Esule” – ispirate all’esilio del poeta cacciato da Firenze, la sua Patria, per motivi politici. Una mostra sul cammino di Dante calata nel presente per raccontare la commedia umana dei troppi esuli ed emarginati dei nostri tempi.
La mostra viene inaugurata con l’incontro dibattito “Dante Contemporaneo” ideato dalla giornalista del Tg1 Adriana Pannitteri e da Domenico De Martino, docente dell’Università di Udine.
Intervengono tra gli altri: Silvia Costa, Presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo, Luca Serianni, Vicepresidente della Società Dante Alighieri, Marco Caputo, Vicedirettore Rai Cultura, Giulio Pelonzi, responsabile della struttura tecnica Europa della Regione Lazio.
In tale occasione vengono letti al pubblico alcuni passi delle opere di Dante tradotto per la prima volta nella Lingua dei Segni Italiana (LIS), grazie alla collaborazione dell’interprete Maria Luisa Franchi. L’intento degli organizzatori è quello di sottolineare il concetto di inclusione rendendo fruibile questo evento culturale anche al mondo delle persone sorde.
Gli attori che hanno aderito al nostro progetto sono: Cinzia Monreale, Virginio Gazzolo e Augusto Zucchi.
“L’essere esuli, ai margini” – spiega Adriana Pannitteri – “ è, purtroppo, una condizione quanto mai attuale, eppure inaccettabile, per una società civile…c’è una mancanza di spinta ideale in questa nostra Europa che, pure, è stata il sogno di fratellanza e di accoglienza per i suoi padri fondatori…un pericoloso addormentamento che . come la storia ci insegna – può essere foriero di avventure dall’esito drammatico. Alle periferie del mondo ed esclusi – l’esperienza dovrebbe insegnarcelo – potremmo un giorno esserci tutti”.
Il testo critico della mostra è a cura di Fulvio Chimento che spiega: “Una sezione della mostra è dedicata proprio a un focus di stretta attualità, che racconta il dramma dello sbarco di uomini, donne e bambini provenienti dall’Africa sulle coste del sud Italia…l’immagine del naufrago che tenta di raggiungere la terra promessa incarna al meglio la condizione degli esuli dei nostri giorni, e al tempo stesso simboleggia la condizione vissuta anche dall’intellettuale del terzo millennio: esule senza patria, alla ricerca continua del riconoscimento della propria funzione sociale”.
L’evento è realizzato in collaborazione con Ancislink. Nel corso della serata ancora spazio per la solidarietà. Verrà presentato Cartoon Able, un progetto innovativo ideato dalla casa editrice Punti di Vista e dalla studio di produzione Animundi per la realizzazione del primo prodotto a cartoni animati fruibile da tutti i bambini con diverse disabilità.
Conduce l'incontro Nino Graziano Luca.