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La Dante all'evento inaugurale della XX settimana della lingua italiana nel mondo alla Farnesina con il Presidente Andrea Riccardi e il Segretario Generale Alessandro Masi

 

Si è svolto alla Farnesina lunedì 19 ottobre dalle 10.30 l'evento inaugurale della XX Settimana della lingua italiana nel mondo che ha per tema "L'italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti". Nel suo indirizzo di saluto, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio si è soffermato sulla lingua italiana quale “importante strumento di promozione del ‘vivere all’italiana’ in tutte le sue sfaccettature, ed elemento fondamentale del nostro ‘soft power'. La cultura, la bellezza, l’eccellenza” ha commentato il Ministro “restano gli ingredienti base anche per il rilancio economico del nostro Paese”, elementi di attrazione per chi guarda all’Italia. 

La lingua italiana ha un ruolo fondamentale anche nei confini nazionali e “anche nella pandemia”, come ha ricordato la Viceministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Marina Sereni, “saremmo stati molto più deboli, impauriti e indifesi senza la nostra lingua, la cultura, la creatività”. La Settimana celebrativa dell’italiano si conferma dunque come un momento necessario e importante nella promozione di sistema, come ha spiegato il Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese Lorenzo Angeloni l’ha definita “un fiore all'occhiello della strategia di promozione integrata Maeci del Sistema Italia e del nostro stile di vita nel resto del mondo”. Angeloni ha anche sottolineato la centralità del digitale nelle azioni attuate nella fase più acuta della pandemia annunciando la messa online di "Italiana", un nuovo portale sulla lingua e la diplomazia culturale.

Per la Società Dante Alighieri, tra gli interventi d’apertura quello del Presidente Andrea Riccardi a ricordare che “senza lingua non c’è consistenza né identità”. Il Presidente Riccardi ha introdotto i nuovi progetti della Dante per far fronte alle sfide globali e alla pandemia, annunciando per il 2021 l’avvio della nuova piattaforma Dante, "il nostro contributo alle celebrazioni del settecentesimo anniversario della morte del Poeta e una riproposizione innovativa dell’insegnamento della lingua, nella convinzione che essa abbia un futuro e la crisi sia anche un’occasione di crescita, anche competitiva con gli omologhi europei della Dante, il British o il Cervantes." Un recente questionario proposto alla rete Dante ha restituito un risultato incoraggiante: “il 62% dei Comitati Dante ha manifestato ottimismo, ritiene che non ci saranno flessioni nella domanda d’italiano e che le modalità tecnologiche permetteranno di coinvolgere altri studenti”. La priorità è adesso "agire sull’aggiornamento sulla didattica online, perché nel mondo c'è spazio per l'italiano e ce n'è anche bisogno". 

RICCARDI

Leggi qui l’intervento integrale

Nel panel successivo, il Segretario Generale della Dante Alessandro Masi ha anche ricordato che “la XX Settimana è l’occasione per testare la tenuta della rete nella diffusione del patrimonio culturale nel mondo e un banco di prova della vitalità della nostra lingua”. Una lingua cui la piattaforma Dante dedicherà notevole spazio. “La rete Dante”, ha commentato il Segretario Masi, “ha dimostrato grande capacità di resistenza e impegno con eventi organizzati tra l’Australia e l’Argentina nonostante la complessità del periodo. La particolarità dell’argomento di quest’anno”, ha concluso il Masi, “ha sostenuto la creatività dei Comitati, che si è espressa con quella che corrisponde all’equazione dell’ekphrasis greca, dove il rapporto tra lingua e immagine emerge tra la solidità della parola scritta e la volubilità dell’oggetto rappresentato”.

Tutti gli eventi della rete Dante per la Settimana della lingua 

 

Il Direttore Generale dell’Istituto Treccani, Massimo Bray, ha indicato tra le iniziative avviate durante la crisi pandemica il coinvolgimento degli utenti nel descrivere con parole italiane selezionate la loro visione dell’emergenza. Il Capo dell’Ufficio Stampa e Comunicazione del MiBACT Mattia Morandi ha citato tra le altre l'iniziativa “Fumetti nei musei”, con 51 musei italiani raffigurati in pubblicazioni distribuite presso la rete diplomatico-consolare, gli IIC e le scuole italiane all’estero. 

Con la moderazione del giornalista e saggista Luca Raffaelli, esperto e appassionato di fumetti, è poi intervenuto l'Accademico della Crusca Paolo D'Achille che con Claudio Ciociola ha curato l’ebook (edito dall’Accademia della Crusca e goWare) “L’italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti”, gratuitamente disponibile sino al 25 ottobre.  

Il libro, in tutte le sue versioni, è il cuore della promozione delle istituzioni vocate alla promozione dell’italianità. Lo ha ricordato Angelo Piero Cappello, Direttore del Centro per il Libro e la Lettura (MiBACT), puntando sulle azioni di focus e collaborazione per la promozione libraria. Il Cepell organizzerà tra l’altro per il 2021 dantesco: una maratona di lettura andrà in streaming tra 21 e 25 marzo (Dantedì) d'accordo con la Farnesina e con l'inserto “La lettura” del Corriere della Sera, con 12 Istituti italiani di Cultura del mondo.

Il Direttore Generale per gli italiani all'estero e per le politiche migratorie, MAECI Luigi Vignali ha dimostrato la grande flessibilità del fumetto presentando un progetto per le scuole del Belgio con la diffusione di un fumetto sulla tragedia di Marcinelle, una “drammatica svolta” nella vicenda dell'immigrazione italiana che oggi riguarda anche tanti illustratori. Una flessibilità confermata da Andrea Silvestri, autore del libro “Fumetti e potere. Eroi e supereroi come strumento geopolitico”, dove il fumetto si rivela capace raggiungere l’opinione pubblica tramite la propaganda, qualificandosi come strumento geopolitico a tutti gli effetti.

“Il fumetto è un’arte difficile”, ha detto il fumettista Guido Silvestri, in arte “Silver”, creatore tra l’altro di Lupo Alberto. “Un’arte che richiede estrema capacità di sintesi linguistica per rappresentare situazioni e storie attraverso poche tavole”. Questa inclinazione alla sintesi efficace si è rivelata capace, come ha spiegato Katia Pizzi, Direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura a Londra, di dare una rappresentazione de "L’odore del diavolo" (The Devil's Smell) di Andrea Camilleri. Camilleri e il suo personaggio principale sono una delle più amate bandiere italiane nel mondo e 15 disegnatori di varie nazionalità hanno collaborato nella realizzazione di un omaggio comune a Montalbano. A quest’arte difficile ma affascinante, Francesca Fazzi e Giovanni Russo, Presidente e Responsabile rapporti istituzionali di LuccaCrea, hanno anche annunciato la creazione del Museo del Fumetto.

Alle 12, le conclusioni a cura di Roberto Vellano, Direttore Centrale, Direzione Generale Promozione Sistema Paese che ha augurato “buona Settimana della lingua” ai presenti e al pubblico che ha potuto seguire la diretta integrale dell’incontro nella pagina Facebook del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale.