Giovedì 17 gennaio 2019, ore 18.00
Galleria del Primaticcio - Palazzo Firenze
Piazza di Firenze, 27 - Roma
 
Presentazione del volume
Caro Maestro. D’Annunzio e i musicisti
di Adriano Bassi 
De Ferrari Editore
 
Insieme all’Autore interverrà Lorenzo Tozzi
Saluti di Andrea Vincenzoni (ViceSegretario Generale Società Dante Alighieri)
 
bassi bassa2La raccolta proposta da Adriano Bassi comprende il corpus, presumibilmente integrale, delle lettere che, nell’arco di venticinque anni, Gian Francesco Malipiero, Giacomo Puccini e Alfredo Casella indirizzarono a D’Annunzio. Le risposte di D’Annunzio (quando furono scritte) mancano, salvo pochi casi: pertanto la silloge qui proposta è intitolata “D’Annunzio e i musicisti”, con qualche ambiguità. Di fatto il Lettore vi reperirà la testimonianza epistolare di Malipiero, di Puccini e di Casella: è già molto, ove si consideri che si tratta di una testimonianza inedita e si rammenti che la tematica in discussione è quasi inesplorata.
 
 
 
ADRIANO BASSI
nato a Milano. Concertista di Pianoforte, Compositore e Direttore d'Orchestra. Ha scritto vari libri di argomento musicale e storico fra i quali figurano: "Storia del Cafè chantant" (Prefazione di Paolo Limiti), "Caro Maestro", Epistolario inedito di D'Annunzio ai musicisti (Prefazione Giampaolo Rugarli) RIEDITATO NEL 2018. "La Musica e il gesto", Storia dell'orchestra e dei direttori (Prefazione Mo Carlo Maria Giulini), "Erik Satie" L' Antiaccademico, "'W Verdi" (Prefazione del Sindaco di Milano Gabriele Albertini), Riccardo Zandonai" "Benjamin Britten",'Storia degli Inni Nazionali" "Domenico Scarlatti", la storia del pianoforte' "Arturo Toscanini" "Mozart a Milano", Curiosità in Mozart e i suoi contemporanei", "La storia del bacio"  Le Eroine del Risorgimento" (IL RISORGIMENTO VISSUTO DALLE DONNE).
Nel 1986 ha pubblicato il 10 libro intervista al Mo Giorgio Gaslini (e' stato ripubblicato ed aggiornato il nuovo libro nell' aprile 2016 rendendo omaggio al maestro Gaslini dopo la sua scomparsa). Per il teatro ha scritto: "Gli amori disperati di L. van Beethoven" e Vita di Casanova" E' iscritto all'Ordine dei Giornalisti ed ha ricoperto la carica di Probiviro nell'Associazione Lombarda dei Giornalisti. Scrive su numerose riviste fra le quali Nuova Antologia fondata da Benedetto Croce.
Tiene conferenze di argomento musicologico, storico e filosofico in importanti sedi quali Accademia Rubiconia dei Filopatridi, Lyceum di Catania, Circolo della Stampa di Milano, Centro Culturale Francese, Goethe Institut, Società del Giardino. Ha inciso numerosi LP e CD fra i quali il Requiem di W. A. Mozart (Ducale). Dirige varie orchestre fra le quali la Ludwig van Beethoven tenendo numerosi concerti in Italia e all'estero. Ha collaborato con il Teatro alla Scala.
E' Presidente del Comitato della Società Dante Alighieri di Milano. Collabora in veste di musicologo con la RAI e con la Radio Vaticana. Ha collaborato con Paolo Limiti. E' Direttore Artistico dell'Associazione "Pietro Mongini". Cura la direzione artistica di numerose stagioni musicali che hanno luogo in sedi italiane e straniere. Ha composto tre Opere sulla Vita di Giuseppe Verdi (incisa su CD), Maria Callas (incisa su CD) e Giovanni Paolo II (rappresentata già a Milano e il 3 Settembre 2005 ad Introd, Val d'Aosta, luogo di villeggiatura del Papa) e in altre città.

LORENZO TOZZI
Singolare figura di musicologo-musicista Lorenzo Tozzi, laureato in Lettere, storico e critico musicale, continuista, direttore d’orchestra e organizzatore, ha studiato pianoforte, composizione, musica corale, direzione d’orchestra, e si è perfezionato nella prassi barocca con Alan Curtis e Jasper Christensen.Docente per 40 anni di Storia della musica e Musicologia al Conservatorio S. Cecilia di Roma, ha insegnato anche alle Università di Fermo e Lecce. Critico musicale de Il Tempo di Roma dal 1978, ha collaborato con numerose riviste musicali. Come saggista, storico e ricercatore si occupa prevalentemente di musica barocca italiana e di storia della danza d’arte.È autore di numerosi saggi e ha curato l’edizione critica di molte opere inedite di Paisiello, Cimarosa, Piccinni, Cherubini, Scarlatti, Rossini pubblicate da Ricordi, Suvini Zerbini e Schott e dirette da Muti, Scimone, Ferro e Bellugi.Nel 1994 ha fondato il Romabarocca Ensemble, che si è esibito sotto la sua guida in Italia e all’estero. Una particolare attenzione ha prestato al repertorio barocco romano e napoletano promuovendo la esecuzione di opere rare o dimenticate come l’ Eumelio (1606) di Agazzari, La Rappresentazione di Anima e Corpo di Cavalieri con Cecilia Gasdia, la Diana schernita (1629) di Cornacchioli, Il Trionfo del Tempo e del Disinganno (1707) di Haendel, la Giuditta e Il Pastor di Corinto di Alessandro Scarlatti, il Decebalo di Leo, le cantate dell’architetto romano Carlo Rainaldi, le cantate dedicate al Tevere, La sfera armoniosa (1623) di Paolo Quagliati.Ha tenuto masterclass a Parigi, Valencia, Minsk e Bucarest.Importanti le scoperte anche sul versante dell’opera napoletana con le prime riprese moderne de il Decebalo di Leo, diretto anche al Teatro Ateneul e all’Opera di Bucarest, e dell’opera pastorale Il pastor di Corinto di Alessandro Scarlatti e la festa teatrale Antonio e Cleopatra di Hasse.È stato direttore artistico dell’Accademia barocca di Roma (1990-94) e del Festival Internazionale di Mezza Estate (Tagliacozzo), rassegna di musica, danza e teatro (1984-2007).
Ha fatto parte per quattro anni del Consiglio di Amministrazione dell’Accademia di S. Cecilia, della prima Commissione Consultiva per la danza del Ministero dei Beni Culturali e per due volte del Consiglio Accademico del Conservatorio di S. Cecilia. Ha partecipato in qualità di unico esperto italiano a Commissioni dell’Unione Europea a Bruxelles e in Lussemburgo. Il Presidente Scalfaro nel 1995 lo ha nominato Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti culturali.