fbpx

I vocaboli selezionati da Massimo Arcangeli per la Società Dante Alighieri in occasione dell'EXPO di Milano, con gli aneddoti dei personaggi che ne custodiscono un ricordo nel cuore. Ai lettori che voteranno e invieranno la loro storia, un set di dizionari in regalo

C'è chi dice alice, acetosa, prugna, zampetto, croissant, giacinto dal pennacchio (o cipollaccio col fiocco), e chi invece acciuga, erba brusca, susina, zampino, cornetto, lampascione. Quel che per qualcuno è una spigola o una rosetta diventa un branzino o una michetta nell'Italia del Nord, e le vongole e le ciliege, al Centro e al Sud, si trasformano in arselle e cerase.

Si definiscono tecnicamente geosinonimi. Sono le tante parole o espressioni di una lingua che raddoppiano, triplicano, moltiplicano i loro significati a seconda della localizzazione e della diffusione geografica. Dicono ogni volta la stessa cosa, ma ogni volta lo fanno in forme diverse. Lo sa bene l'Italia, da quell'incomparabile luogo di concentrazione di varietà (linguistiche, e prima ancora culturali) che è. Lo sa bene, soprattutto, l'Italia alimentare.

Per far parlare di più il gusto italiano, per impedire che soccomba all'insapore gusto globale o alla concorrenza sleale di tanti prodotti spacciati per nostri, forse dovremmo riabituarci a veder abbinato il buono al bello. La bellezza non salverà il mondo, come pensava il principe Myškyn nell'Idiota di Dostoevskij, ma speriamo che il mondo dell'alimentazione, insieme alla bontà, salvi anche lei. Perché la bellezza, come la genuinità, è connaturata al genio italico.

Belle e buone, e rappresentative di tutte le regioni della penisola, sono le 100 parole del gusto italiano che abbiamo selezionato per l'occasione, e che racconteremo per tutta la durata dell'Expo.

Quale delle 100 parole gastronomiche selezionate si aggiudicherà il titolo di reginetta del gusto? La parola ai lettori. Alla fine, commenteremo il termine più votato e regaleremo una dotazione di dizionari a chi, fra tutti coloro che avranno accompagnato al voto un commento, si sarà distinto per quello migliore.

Votate e partecipate con i vostri commenti: milano.repubblica.it