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21 novembre 2016, ore 18 – Palazzo Firenze, Roma

Evento di apertura delle oltre 100 manifestazioni promosse dalla Società Dante Alighieri in occasione della Prima Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

Intervengono
Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri
Michele Canonica, Consigliere Centrale e Presidente Comitato di Parigi della Società Dante Alighieri
Piero Boccardo, Direttore dei Musei di Strada Nuova – Genova

Il tema di questa conferenza è la progressiva diffusione, nel Cinque-Sei-Settecento, di una pittura dedicata a illustrare il mondo dei cuochi e delle cuoche, nonché l’universo dei loro vari ingredienti (in un tripudio di pesci, polli, quarti di bue, frutti, legumi…), abbandonando il pregiudizio «classicista» secondo cui tali argomenti sarebbero stati da evitare in quanto di secondario interesse, se non addirittura volgari, indegni. Il riferimento interpretativo di tale nuovo itinerario, presente soprattutto nelle Fiandre e in Italia, è rappresentato dal celebre «La cuoca» (1625) del grande pittore barocco Bernardo Strozzi.

Il prof. Piero Boccardo ha studiato a fondo questo tema e ha raccolto una ricchissima serie di dipinti fiamminghi e italiani eseguiti fra Cinquecento e Settecento, che permette di comprendere le modalità di affermazione di un soggetto figurativo oggi apparentemente banale, come quello costituito per esempio da una cuoca al lavoro nella sua cucina. Un’immagine del genere, così ricca di spunti per la storia dell’alimentazione e della cultura alimentare, ma così lontana dalla sensibilità «diffusa» del suo tempo, suggeriva inizialmente un’idea forte di profanazione, promettendo reconditi significati allegorici.

I vari dipinti, presentati al pubblico e analizzati con attento sguardo critico, riveleranno il loro reale significato e appariranno sotto una luce inedita: il cibo come espressione di una sensibilità neo-borghese, edonistica. Il dott. Michele Canonica, organizzatore di un evento parigino centrato sullo stesso tema nel settembre 2016, dialogherà con il prof. Boccardo contribuendo a vivacizzare la sua esposizione.

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