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Martedì 25 ottobre, dalle 17, a Palazzo Firenze (Piazza Firenze 27- Roma) si terrà il primo incontro del ciclo Canti Gemelli nella struttura della Commedia, organizzato per il Comitato di Roma da Lucia Caravale e Aldo Onorati. Il relatore, Giuseppe Benedetti, parlerà del I e II canto dell’Inferno, muovendo dai seguenti interrogativi: è possibile cogliere nei due canti iniziali una chiave di lettura, valida per l'intera opera, del rapporto tra struttura del poema e svolgimento dei singoli episodi? E con quali riscontri testuali si può parlare di "prologo in terra" e "prologo in cielo" a proposito del primo e del secondo canto della Commedia?

In realtà, si può evidenziare nella Commedia una sorta di tensione tra architettura e narrazione: la prima, perfettamente e, potremmo aggiungere, rigidamente costruita ed espressa in numeri dal chiaro significato simbolico (3, 33, 1+99, ecc.) e la seconda, più fluida, per la necessità di adeguarsi al respiro dell’episodio: ed è proprio a questa tensione, che caratterizza la legge interna del processo compositivo della Commedia, che intendiamo avvicinarci, cogliendone, di volta in volta, le soluzioni e gli equilibri, attraverso una ricerca che ci aiuti a comprendere meglio la complessa unità del Poema Sacro, un’ unità organica, non frazionabile e al tempo stesso articolata e sorretta da sotterranei e illuminanti rimandi.