Mercoledì 5 ottobre, ore 10.00, Palazzo Firenze (Roma)

Parlare di Dante Alighieri in modo nuovo, avvicinarlo al linguaggio delle nuove generazioni, analizzare le sue opere utilizzando i codici dei più moderni strumenti di comunicazione. È la sfida lanciata da Tv2000 e dalla Società Dante Alighieri ad alcuni dei più autorevoli studiosi del Sommo Poeta invitati a confrontarsi sul tema “Comunicare Dante. Ricerca, letteratura, media”.
Mercoledì 5 ottobre, alle 10.00, nella cornice del chiostro di Palazzo Firenze, sede centrale della “Società Dante Alighieri”, ci saranno: Luca Serianni (Università “La Sapienza” di Roma), Enrico Malato (Università “Federico II” di Napoli), Giovanna Frosini (Università per gli Stranieri di Siena), Giuseppe Ledda (Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna), Marco Santagata (Università di Pisa) e Mirko Tavoni (Università di Pisa). A introdurre le relazioni saranno Paolo Ruffini, direttore di Tv2000, e Andrea Riccardi, presidente della “Società Dante Alighieri”, con la moderazione della giornalista di Tv2000 Monica Mondo.

Allo stesso tavolo, insieme ai professori, siederanno scrittori, come Bianca Garavelli e Paolo Di Paolo, che hanno Dante tra gli eletti e l’hanno preso a paragone dei loro romanzi.

Pensata in omaggio al Sommo Poeta, l’iniziativa anticipa di qualche giorno la ripartenza di “Nel mezzo del cammin”, il programma di Tv2000 che ha proposto, a partire dalla scorsa stagione, in prima serata, una rilettura della Divina Commedia in 34 puntate (quattro per la “Vita nuova”, dieci sull’Inferno, dieci sul Purgatorio, dieci sul Paradiso). A guidare gli spettatori lungo un percorso che riprende lunedì 10 ottobre, alle 21.00, con i versi del Paradiso è Franco Nembrini, un insegnante di lettere, bergamasco, autodidatta nello studio del Poeta, che seduto a una semplice scrivania, legge Dante e lo commenta.
Il positivo riscontro di critica e di pubblico di un format poco televisivo, come quello su cui ha scommesso Tv2000, ha suggerito l’urgenza di un confronto sugli strumenti con cui veicolare i messaggi del poeta spesso svogliatamente da milioni di alunni sui banchi di scuola. Come la ricerca accademica, la letteratura e i mass media - dalla televisione al cinema - possono avvicinare il pubblico, giovane e non, al desiderio perenne di verità, libertà e giustizia che i suoi versi suggeriscono?

 

 

09 30 segnalibrocomunicare dante 1