Legambiente

  • “L’Italia ha un patrimonio di bellezza che tutto il mondo ci riconosce. La sfida che abbiamo davanti non è solo conservarla, contrastando la bruttezza che in questi ultimi decenni ha modificato i nostri territori, ma produrne di nuova, quale risorsa primaria per dare qualità al futuro proiettandoci oltre questa crisi” si legge così nell’apertura del bando pubblicato da pochi giorni da Legambiente, in collaborazione con Comieco, Symbola e Consiglio nazionale degli architetti.

  • Una proposta di riforma dell’art.1 della Costituzione

    Roma 1 luglio 2014 - “La Repubblica Italiana riconosce la bellezza quale elemento costitutivo dell’identità nazionale, la conserva, la tutela e la promuove in tutte le sue forme materiali e immateriali: storiche, artistiche, culturali, paesaggistiche e naturali”. Potrebbe continuare così l’articolo 1 della Costituzione italiana, a completamento dei due commi che sanciscono rispettivamente il lavoro come valore fondante della Repubblica, la sua democraticità e la sovranità popolare.