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Il vino per i sardi è un dono proveniente dalla terra tra i più preziosi. La stessa Grazia Deledda scriveva in Canne al vento: ”...infine bevette: era un vino dolce e profumato come l'ambra e a berlo così, dalla bocca stretta della zucca, dava quasi un senso di voluttà ".
 
Un rapporto così sinergico, che viene riproposto nella terza edizione di “EnoGalte - Valle del Cedrino 2016”, rassegna-concorso di vini contadini che si terrà a Galtellì, sede del Parco Letterario Grazia Deledda, il pomeriggio di sabato 16 aprile 2016. Organizzata dall’Associazione Culturale “Voches ‘e Ammentos de Garteddi” e dal Comune di Galtellì.
 
Obiettivo della manifestazione è ritrovare il sapore di antiche tradizioni in un bicchiere di vino fatto in casa attraverso un concorso che attribuirà al miglior vino contadino il premio “EnoGalte Valle del Cedrino 2016”. 
La manifestazione vuole dare valore alle produzioni di un’arte millenaria e come emerge dalle passate edizioni, la crescita qualitativa è stata costante nel tempo, anche grazie agli importanti momenti didattici, curati e approfonditi dai Tecnici esperti di Laore, che ogni anno affrontano tematiche differenti per tutti coloro che vogliano investire sul miglioramento delle competenze vitivinicole, in particolar modo inerenti alle attività in vigna e  in cantina per ottenere prodotti finali di qualità superiore. L’edizione 2016 nella serata-convegno del venerdì 15 verterà sulle tecniche di buona condotta nella lavorazione e mantenimento del vino. 
 
Un concorso che si pone anche l’obiettivo di premiare, per ogni zona di produzione, i vini qualitativamente migliori, favorendone la conoscenza e l’apprezzamento, stimolando gli interessati al miglioramento del prodotto in modo da orientare il consumatore ad una scelta di vini autoctoni che esaltano le caratteristiche uniche di questa Valle.
 
Una originale competizione volta a valorizzare i vini non commerciali, prodotti da uve coltivate esclusivamente nell’agro di Galtellì e quest’anno anche nei borghi della Valle del Cedrino. Variegata sarà la sequenza di rossi ma anche di bianchi, dove a vincere saranno la passione di chi continua a credere nel vino fai da te e il rispetto di antiche tradizioni, tramandate di padre in figlio, che raccontano di un terra coltivata amorevolmente. Vini che forse non avranno l’ambizione di voler essere decantati su tavole raffinate, ma che conservano una  semplicità unica e quella soddisfazione personale nel poter offrire all’amico un buon vino fatto con le proprie mani. 
 
In occasione della manifestazione di quest’anno, sarà presente una delegazione del comune di Forni di Sotto (UD), che presenterà alcune pietanze tipiche della propria regione e alcuni vini del proprio territorio, in segno di amicizia fra comunità della rete Borghi Autentici d’Italia
 
Per informazioni e adesioni contattare i numeri 3496125742, 3472317881 oppure 3478786422