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I fatti. Giovedì 31 marzo nel "giardino letterario Pier Paolo Pasolini", nei pressi dell'Idroscalo di Ostia, i volontari della Lipu che gestiscono l'Oasi CHM Centro Habitat Mediterraneo fanno una brutta scoperta. Il monumento realizzato dallo scultore Mario Rosati e le targhe su cui sono scritte alcune delle più belle poesie del grande intellettuale, ucciso nel 1975 proprio qui, sono state danneggiate da un gruppo di giovani che ha sùbito rivendicato il gesto per motivi che non vale la pena nemmeno di commentare.

Uno shock per i volontari che da oltre 15 anni gestiscono con impegno e passione il Parco Letterario.

"Siamo rimasti a dir poco sconvolti dalla devastazione compiuta ai danni del monumento e del percorso letterario  - ha affermato sùbito Alessandro Polinori, responsabile del Chm di Ostia e del Parco Letterario Pasolini - Quest'azione, peraltro rivendicata in maniera chiara e di carattere nazionale, ha rappresentato un vero e proprio attacco alla cultura del nostro Paese, giunto, non casualmente, in un momento in cui vi è una nuova attenzione, anche cinematografica, nei confronti dell'artista".

Con l'istituzione dell'Oasi della LIPU, nata a fine anni Novanta dopo una grande battaglia ambientalista condotta contro la cementificazione dell'area e la realizzazione di un centro commerciale, il tratto di Idroscalo in cui Pasolini trovò drammaticamente la morte - dopo decenni di abbandono tra discariche, abusivismo e animali al pascolo - è stato man mano recuperato dai volontari Lipu con la bonifica e la ricostruzione ambientale di una vera e propria laguna mediterranea (dove oggi vivono o sono di passaggio gli aironi rossi, le morette tabaccate o i cigni reali). Al centro dell'area, vi è appunto il "giardino letterario" dedicato a Pasolini, comprendente la stele di Mario Rosati e i percorsi bibliografici e letterari, realizzati anche grazie all'intervento del Comune di Roma.

La risposta e la solidarietà delle associazioni, del Comune di Ostia e di Roma sono state immediate. Stanislao de Marsanich, presidente dei Parchi Letterari Italiani ha commentato: "I Parchi Letterari continueranno a sostenere il lavoro dei meravigliosi Volontari del CHM Lipu. Il monumento e le steli in memoria di Pier Paolo Pasolini torneranno al loro posto e continueremo a coinvolgere le persone nell'amore per i territori che ci ospitano e per la loro storia che abbiamo dovere di trasmettere. Da oggi con ancora più energia".

Una risposta di solidarietà anche da parte del Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, che il 2 novembre 2015 pose personalmente un giglio nel giardino per ricordare i 40 anni dalla morte - video (http://video.repubblica.it/cronaca/un-giglio-all-alba-per-pasolini-l-omaggio-di-dario-franceschini/216910/216094). Il ministro ha così commentato: "Lo sfregio al monumento a Pasolini è un gesto scellerato, un'offesa a tutti gli italiani".

Conclude Alessandro Polinori: "Per oltre 15 anni, quell'area è stata liberamente fruita da persone di tutto il mondo che, con grande civiltà, l'hanno quotidianamente vissuta nel ricordo del grande artista. Per oltre 15 anni nemmeno una scritta l'aveva violata, anzi, a partire dai cittadini del territorio, tutti avevano supportato ed elogiato l'importante e quotidiano lavoro di manutenzione e valorizzazione portato avanti dai meravigliosi volontari del CHM Lipu Ostia. Il vile gesto non potrà interrompere tutto ciò, ma, anzi, rafforzerà il nostro impegno. La risposta della città e dell'Italia tutta è stata da subito molto forte e per certi versi sorprendente e con impegno ci siamo immediatamente messi al lavoro affinché possano essere velocemente cancellati i segni della violazione, in modo che il Parco Pasolini possa velocemente tornare ancora più bello di prima. A tal proposito per Domenica 10 aprile, alle ore 15, presso lo stesso Parco Letterario Pier Paolo Pasolini, abbiamo convocato, insieme a tante realtà del territorio, una giornata di testimonianza sociale ed artistica, semplice quanto sentita. Un momento nel quale la città ed il mondo della cultura lanceranno un segnale importante, contro ogni forma di violenza ed sostegno della forza della ragione".