fbpx
Partendo dal progetto che Piero Lacorazza ha discusso a Roma con il segretario generale della Dante Alighieri Alessandro Masi e con Stanislao de Marsanich, presidente dei Parchi Letterari Italiani”, l’idea verrà condivisa nel corso dell’incontro aperto al pubblico di “Più libri più liberi”, la fiera nazionale della piccola e media editoria italiana (Palazzo dei Congressi, zona EUR, Roma, Roma 7 dicembre, ore 12.00).
 
Un progetto che è stato al centro di un incontro promosso nelle scorse settimane da Lacorazza, anche per dare attuazione ad alcune mozioni approvate dal Consiglio regionale della Basilicata, con i rappresentanti degli organismi che operano ad Aliano (Parco letterario Carlo Levi), Tursi (Parco letterario Albino Pierro), Valsinni (Parco letterario Morra), Montemurro (Fondazione Sinisgalli), Avigliano (Fondazione Gianturco), Rionero (Fondazione Fortunato), Melfi (Fondazione Nitti) e che potrebbe interessare inoltre l’istituendo Parco Letterario di Federico II e le analoghe iniziative di cui si valuta la possibilità di realizzazione a Tricarico (Parco letterario Scotellaro), Venosa (Parco letterario Orazio) e Brienza (Parco letterario Pagano). Tra l’altro de Marsanich de I Parchi Letterari ha proposto che vengano coinvolti anche i comitati lucani della Dante.
 
“Oggi molti Comuni condividono la gestione associata del servizio anagrafe o di quello di riscossione dei tributi. Perché non fare un'operazione analoga sui servizi culturali dei Comuni sedi di Parchi Letterari e fondazioni?”, si è chiesto Lacorazza, per il quale “ogni parco e fondazione deve conservare la sua autonomia, ma un’associazione fra questi Comuni, non per continuità territoriale ma per funzionalità 'culturale', farebbe della Basilicata il più grande parco culturale, che potrebbe tra l’altro sviluppare un piano per la promozione e la fruizione del paesaggio culturale, così come previsto dalla legge regionale recentemente approvata”. 
 
Ma il protagonismo di questi Comuni – ha aggiunto Lacorazza – potrebbe incrociarsi con le iniziative che si cominciano ad organizzare nei Comuni dove sono presenti siti archeologici, per dare sistematicità all’offerta culturale della regione. 'Basilicata 2019, scaviamo il futuro' e 'Basilicata 2019, parco letterario' sono due “vagoni” che possiamo agganciare alla “locomotiva” Matera 2019 e la proposta del Parco della Magna Grecia, presentata oggi dai parlamentari Latronico, Antezza, Folino e Placido, va nella stessa direzione e contribuisce a rafforzare il percorso che abbiamo avviato con alcune mozioni approvare in Consiglio regionale. Un percorso che dovrà trovare sbocco nelle imminenti scelte del Pon cultura e del Fesr Basilicata 2014/2020”.
 
Durante l’incontro del 7 dicembre, coordinato da Piero Lacorazza e da Stanislao de Marsanich, verranno proiettati un video su Matera Capitale Europea della Cultura per il 2019 e un trailer del Purgatorio prodotto dalla Società Dante Alighieri girato in buona parte su Matera. 
 
Sono previsti gli interventi di Raffaele Nigro (“la Basilicata dei parchi letterari e delle fondazioni culturali”) e di Patrizia Minardi (la nuova programmazione nazionale in prospettiva Matera 2019) e dell’onorevole Giampaolo D'Andrea.