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Il Comune di Aliminusa, il Parco Letterario Giuseppe Giovanni Battaglia di Aliminusa ed i Parchi Letterari Italiani vi invitano all’inaugurazione della mostra “Per Pino e con Pino di Vincenzo Ognibene, il giorno lunedì 19 settembre, ore 17.00, presso la Chiesa di San Giovanni Decollato a Palermo
Un importante appuntamento dove l’”arte visiva” incontra “l’arte in versi” di Battaglia (nell'immagine a sinistra l'opera di Vincenzo Ognibene "L'angelo pino e il pane", olio, 2007)
 
Alle 17.30 è previsto il convegno dal titolo “Laicità e religiosità nella poesia di Giuseppe Giovanni Battaglia”, alla presenza del sindaco di Aliminusa avv. Filippo Dolce, del prof. Roberto Sottile, del giornalista Rai Nuccio Vara, del critico letterario Francesco Virga, del parroco di Aliminusa don Francesco Lo Bianco, del rappresentante in Italia di Shavei Israel Rav Pinhas Pierpaolo Puntarello e del teologo don Cosimo Scordato. 
Nel corso dell’evento Patrizia D’Antona leggerà le poesie di Battaglia.
 
L'evento aperto al pubblico.
Per informazioni cel 366 6707870 / 331 5771600 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.parcobattaglia.it
 
 Ricordiamo che il Parco Letterario Battaglia di Aliminusa è visitabile tutti i giorni dal lunedì al venerdì (dalle ore 09 alle ore 14) e domenica (dalle ore 15 alle 20), con tariffa di 3 euro per gli adulti e 1,5 euro per bambini e ragazzi  di età compresa tra 7 e  17 anni.
 
All’interno del Parco consigliamo di visitare lo Zoo Contadino, un ambiente incontaminato dove è possibile lèggere le più importanti poesie di Battaglia all’interno di un percorso guidato che si affaccia su un bellissimo panorama. Si offre così a tutti i visitatori la possibilità di conoscere la poetica e la cultura contadina elogiate dallo Scrittore aliminusense con un unico percorso sensoriale.
 
L’itinerario prosegue poi su Piazza Sant’Anna, dove è possibile visitare le “Case Museo” Contadine, che l’amministrazione comunale ha voluto lasciare perfettamente conservate, per rievocare  l’epoca in cui i contadini proprietari lasciarono la loro terre per raggiungere Palermo e le città del Nord Italia, in cerca di lavoro. 
 
 
 
Giuseppe Giovanni Battaglia