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Dopo l’istituzione nel 2013 del Parco Letterario dedicato al Poeta "Giuseppe Giovanni Battaglia" (1951-1995) di Aliminusa (Pa), stipulata con una convenzione con la Società Dante Alighieri e con Paesaggio Culturale Italiano, questo fine settimana verrà inaugurato a pochi chilometri di distanza dal borgo imerese, il nuovo Parco Letterario in Sicilia a Polizzi Generosa (PA) dedicato a Giuseppe Antonio Borgese. 
   
I due Comuni celebreranno così un vero e proprio “gemellaggio culturale” nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 Luglio, con un programma di eventi congiunto e condiviso alla presenza del Presidente Nazionale dei Parchi Letterari Stanislao de Marsanich.
 
Il Territorio madonita ed imerese avrà quindi il privilegio di avere due Parchi Letterari così vicini, a conferma della grande tradizione culturale che questo comprensorio esprime.
 
Il programma 
 
Sabato 2 Luglio Polizzi Generosa
Ore 11,00: Aula Consiliare
Presentazione del Parco Letterario® Giuseppe Antonio Borgese
Saluti:
Giuseppe Lo Verde, Sindaco di Polizzi G. Fabio Marabeti, Assessore di Polizzi G.
Filippo Dolce, Sindaco di Aliminusa Stanislao De Marsanich, Presidente
Nazionale dei Parchi Letterari®
Ore 11,30: Firma Atto di convenzione
Ore 13:00: Pranzo libero
Ore15:00: Visita guidata ai beni storici, culturali e ambientali
Ore 17:30: Piazza Gramsci
Incontro - dibattito: I Parchi Letterari tra fruizione e valorizzazione
Interventi di: Giuseppe Lo Verde, Sindaco di Polizzi G.
Gandolfo Librizzi, Dir. Fondazione Borgese Filippo Dolce, Sindaco di Aliminusa Angelo Cascino, Presidente Imera Sviluppo Stanislao De Marsanich
 
 
Domenica 3 Luglio Aliminusa
 
Ore 10,00: Raduno Piazza Sant’Anna per visita guidata alle realtà del Parco Letterario®: “Case Museo” Contadine Percorso delle Poesie Stanza del Poeta Zoo Contadino
Ore 13,00: Pranzo a base di prodotti locali presso l’Area Mercatale (Costo a Persona €10,00 adulti; € 5,00 bambini)
Ore 15,00: Visita guidata ai beni ambientali: Riserva Naturale Bosco Favara e Granza
Ore 17:30: Centro Visite Parco Lette- rario
Incontro - dibattito: Il Parco Letterario Giuseppe Giovanni Battaglia tra consuntivo e programmi
Interventi di:
Filippo Dolce, Sindaco di Aliminusa Vincenzo Ognibene, Pr. Comit. Scientifico Giuseppe Lo Verde, Sindaco di Polizzi G. Alessandro Ficile, Presidente So.svi.ma. Stanislao De Marsanich
 
 
Battaglia, Aliminusa e lo Zoo contadino
 
Molti critici considerano il poeta Battaglia quale il poeta della società contemporanea, in quanto nelle sue poesie si trovano ben descritte e denunciate le negatività del mondo di oggi: ossia i soprusi del forte contro il debole, lo sfruttamento selvaggio delle risorse naturali ed ambientali, la scomparsa dei valori della solidarietà e dell’onestà nell’azione delle istituzioni pubbliche; tali caratteristiche della società contemporanea sono il risultato di un modo di vivere basato sull’individualismo e sul profitto fine a sé stesso, in cui l’uomo si sente padrone della natura e dei sui "frutti" senza tenere in considerazione il futuro e le speranze delle nuove generazioni.
 
 
 
La poesia di Battaglia denuncia tali ingiustizie sociali ed è legata alla storia contadina della sua terra di origine (la piccola Aliminusa) - ma ha ispirazione universale - in quanto lancia dei forti messaggi etico-morali che prendono le mosse da una dura e severa analisi delle lotte contadine, che hanno caratterizzato il XXI secolo, per la conquista delle terre a discapito dei signorotti del tempo. È facile riscontrare nelle opere di Battaglia un'attenta descrizione dei conflitti e delle differenze sociali tra poveri e ricchi e tra forti e deboli, con una semplice ed efficace descrizione dei sentimenti che hanno agitato le classi sociali coinvolte, con particolare attenzione alle aspirazioni dei più deboli rivolte alla ricerca di un futuro migliore, con il fine di una società più giusta e più equa. Queste considerazioni ci portano a ritenere che le nuove generazioni hanno il bisogno e la necessità di riscoprire i valori della cultura contadina: ossia la solidarietà, il sacrificio nel lavoro, l’onestà e l’umiltà. Il grande Leonardo Sciascia, leggendo le opere del Poeta G.G. Battaglia, lo definì il poeta contadino, il poeta della terra. 
 
Ecco perché l’Amministrazione Comunale di Aliminusa, volendo investire sulle proprie radici contadine e sul suo Poeta, ha voluto realizzare un Centro Visite del Parco Letterario dove si può passeggiare in un ambiente incontaminato e leggere le più importanti poesie del poeta con l’obiettivo di offrire a tutte le scolaresche d’Italia ed a tutti i visitatori la possibilità di conoscere la poetica di Battaglia e la cultura contadina attraverso un percorso sensoriale.
 
Infatti è stato approvato il progetto "Uno zoo contadino per tutti gli alunni d’Italia". Con l’attuazione di tale progettualità si è voluto, innanzitutto, mantenere uno stretto e diretto collegamento tra la popolazione residente e la memoria contadina, consentendo, altresì, ai potenziali turisti/visitatori (soprattutto le fasce più giovani) di potere conoscere ed apprezzare esemplari di animali espressione del mondo rurale (all’interno del centro visite sono presenti: galline, conigli, pecore, capre, asini ed oche) che, diversamente sarebbe impossibile ammirare negli ordinari luoghi del vivere quotidiano; quindi una vera e propria fattoria didattica che ha la peculiarità di essere accompagnata da un messaggio culturale rappresentato dalla poesia del poeta, fatto che rende unico questo zoo nel panorama nazionale. Tale progetto, in questi due anni di vita, è stato già fruito da diverse scolaresche del territorio e di Palermo che lo hanno vissuto con grande entusiasmo ed hanno manifestato sentiti complimenti.
A dare valore assoluto a tale progetto è stato l’inserimento dello stesso - da parte dell’UNESCO - nella Rete Scuole Associate (Associated Schools Project) il cui fine è quello di rafforzare l’impegno delle nuove generazioni nella promozione della comprensione internazionale e della pace favorendo scambi culturali e didattici per l’educazione alla cittadinanza, per il rispetto delle leggi costituzionali, per la difesa del patrimonio materiale ed immateriale e dello sviluppo sostenibile.
 
E’ utile evidenziare che il Comune di Aliminusa gestisce lo Zoo Contadino, detenendo tutto l’anno gli animali, i quali, in un‘ottica di economicità e rispetto per l’ambiente, vengono utilizzati anche per pulire le aree verdi del centro visite del Parco Letterario ed altre aree comunali. Tale originale progetto che vuole dare “valore culturale” agli animali tipici del mondo contadino avrà anche una funzione pedagogica e terapeutica in quanto è nelle intenzioni dell’Amministrazione Comunale avviare progetti di Pet Therapy che vedrà protagonisti gli animali dello zoo contadino in attività di interazione con persone che hanno difficoltà comportamentali, fisiche, cognitive e psico-emotive: insomma utilizzare gli animali contadini con finalità sociali innovative. 
 
Inoltre è stato approvato il progetto “Case Museo Contadine” ossia una scelta politica  con la quale si sono coinvolti i privati cittadini a mettere a disposizione, per la fruizione turistica, le vecchie e storiche case inutilizzate, che ancora sono “ferme nel tempo”; il tutto, anche al fine di favorire  l'azione di recupero,  di conservazione e di valorizzazione del patrimonio legato alla civiltà contadina; infatti l'Amministrazione Comunale – a seguito di avviso pubblico – ha individuato delle case tipiche di abitazione contadina (realizzate nel periodo intercorso tra la nascita del paese, collocata intorno al 600, e gli anni ’50 del secolo scorso), che al suo interno avevano, tra l'altro,  la triplice funzione di abitazione, ricovero di animali e conservazione delle provviste: case che ancora sono presenti nel tessuto urbano e che saranno messe a disposizione del turista visitatore; l’Amministrazione Comunale, in esito alla buona riuscita dell’iniziativa, garantirà delle agevolazioni tributarie sull’immobile storico che i privati cittadini metteranno a disposizione dell’intero progetto. 
 
Con la collaborazione del comitato scientifico, di personale comunale, volontari del servizio civile, al turista si faranno rivivere, attraverso i racconti degli anziani, nei pressi e dentro le case museo,  la vita, i mestieri e le tradizioni di un tempo, insomma la casa museo sarà “viva” anche grazie alla presenza degli animali tipici nei pressi e dentro queste case.
 
Tale progetto vuole raccontare e descrivere alcuni mestieri di un tempo anche al fine di stimolare nelle nuove generazione valori ed idee imprenditoriali - che vedono la terra come protagonista e come  fonte di reddito - in quanto molti di questi mestieri potrebbero essere recuperati e riprodotti: insomma ci sono delle finalità formative che potremmo sintetizzare come Conoscere per Riprodurre e che già alcuni Licei del territorio hanno inserito nel percorso obbligatorio dell’alternanza scuola/lavoro.
 
L'originalità e la unicità dell'intera progettualità, oltre a rappresentare un vero e proprio “Progetto di Comunità”, vuole fare diventare Aliminusa “Leader” a livello Regionale e Nazionale sulla “cultura contadina”, ossia un’ esclusiva offerta turistica che potrà richiamare l'interesse del turista-visitatore verso uno stile di vita che rappresenta  la nostra storia e che è indubbiamente contrassegnata da “messaggi positivi” - oggi in forte crisi – quali Solidarietà, Sacrificio nel Lavoro, Lotta contro le Ingiustizie ed infine un  Vivere Sano fatto di Buon Cibo e di Aria Pulita.
Con l’attuazione di tali progettualità, il Comune di Aliminusa vuole essere “IMPRENDITIVO” ossia un Ente pubblico che oltre ad erogare e garantire i servizi pubblici essenziali si fa “imprenditore sociale”, propulsore di idee economiche innovative a favore del tessuto produttivo locale. Infatti per fruire dell’intero progetto il Comune ha previsto delle tariffe economiche alla portata di tutti e mediante specifici accordi con le attività produttive locali, sempre a costi contenuti, si potrà acquistare e degustare, nell'apposita Area Mercatale (finanziata con fondi europei per i GAL), direttamente dai produttori locali (a Km 0): prodotti ed ortaggi freschi, formaggi del luogo, pane con l'olio, salamino asciutto, pizza focaccia (fuazza) e dolci tipici locali. Inoltre si potrà comprare direttamente dalle macellerie locali una ottima e genuina carne.
Tale progetto troverà ulteriore valore nel fatto che i turisti potranno partecipare a escursioni  naturalistiche nel Bosco Favara Granza che si trova a circa 1 km dal centro abitato.
 
Ogni fine settimana a partire dal 3 Luglio 2016 - e su prenotazione di gruppi di persone - (anche nei giorni feriali) l’intera progettualità sarà fruibile.
 
Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
Il NUOVO Parco Letterario Giuseppe Antonio Borgese di Polizzi Generosa (Pa)
 
"La Sicilia è un'isola non abbastanza isola, meno che nazione, più che regione". Esordisce con questa frase G. A. Borgese in uno dei suoi tanti scritti, mostrando così il rimpianto verso la sua isola e verso questo piccolo centro montano in provincia di Palermo. Pur avendo lasciato molto presto le sue montagne, egli ha saputo tuttavia mantenere i legami emotivi e culturali con le sue radici, la qual cosa gli ha consentito la produzione di scritti per i quali è entrato a far parte della storia della letteratura italiana e internazionale.
 
Bastano le sue parole per immaginare con gli occhi questo borgo: Lassù nelle Madonie, che è il nome degli Appennini di Sicilia, dove non sono tornato ancora, il paese dei miei primi anni ha spazio. In tutto il gran scenario, oleandri lungo la valle classica, olivi di greppo in greppo, vette chiare calanti a schiera dagli acropoli del centro al mare, infine il mare d'Imera, tagliato a spicchio, dietro l'ultima quinta, non si vede altra città o villaggio. Polizzi Generosa, drappeggiata nel suo superbo epiteto, torreggia da sola (Giglio di roccia 1952).
 
Per info: tel  0921.551600