Visitare un Parco Letterario significa vivere quelle sensazioni, quegli stessi panorami, palazzi, suggestioni, suoni o gusti propri di un’opera letteraria letta sui banchi di scuola o riscoperta dopo anni.
Città, piazze, ma anche paesaggi, campagne e quant’altro si ritrova raccontato in un testo, che sono divenuti con il tempo un patrimonio culturale ed ambientale da proteggere, dove i visitatori, attraverso una sorta di viaggio nella letteratura e nella memoria, conoscono alcuni tra i più grandi capolavori letterari, i loro autori e i loro luoghi d’ispirazione.
 
La letteratura diviene così un mezzo ulteriore per tutelare paesaggio inteso come luogo dell’ispirazione, un approccio innovativo che attraverso gli autori interpreta il territorio visto come un insieme, con le sue risorse ambientali, storiche, artistiche e di tradizioni di civiltà antiche e contemporanee.
 
Questo l’obiettivo che Paesaggio Culturale Italiano e la Società Dante Alighieri da diversi anni si pongono, raggiungendo risultati straordinari in termini di presenze e di promozione, con il prezioso ausilio delle amministrazioni locali, delle associazioni e delle varie istituzioni che curano e tutelano i Parchi Letterari.
 
Proponiamo, da nord a sud, un elenco degli eventi più suggestivi organizzati per quest’estate nei Parchi Letterari, che soddisferanno tutti i gusti e tutte le età...
 
 
Passeggiare tra i luoghi manzoniani sull’Adda. Cercare “quel ramo del lago di Como”. E ritrovarsi a Pescarenico nel convento di padre Cristoforo
 
Iniziamo dall’ultimo parco letterario inaugurato (maggio 2016), il Parco Letterario Alessandro Manzoni e Parco Adda Nord, dove è possibile, previa prenotazione, visitare i più famosi luoghi manzoniani. A partire dalle Chiuse di Leonardo (Trezzo sull'Adda), il ponte di Paderno e il villaggio operaio di Crespi d'Adda. 
Un fiume, l’Adda, decantato dai più illustri poeti della letteratura italiana. 
Alessandro Manzoni l'ha reso celebre ambientando sulle sue sponde gran parte dei Promessi Sposi. Ci ha regalato pagine celebri come l'«Addio ai monti sorgenti dall'acque», ma anche una poesia intitolata «Adda»: un idillio allegorico che nel 1803 volle mandare al suo maestro, Vincenzo Monti, invitandolo a trascorrere qualche giorno sulle rive del fiume. 
O consigliamo di visitare il borgo di Pescarenico, dove si trova il convento dei cappuccini dove vive il padre Cristoforo, che sorge fuori dell'abitato e di fronte all'ingresso nel paese. O Lecco, «Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti...”.
 
 
Trezzo sull'Adda, Centrale Taccani
 
Per info sulle visite http://www.parcoaddanord.it/
 
 
Ammirare le ville storiche e percorrere gli itinerari letterari nel Parco Letterario Francesco Petrarca e dei Colli Euganei
 
Dall’amor cortese dei trovatori provenzali, cantori della bellezza di Beatrice e del loro ospite Azzo VI d’Este, all’atmosfera decadente di Bruce Chatwin, insieme a Shelley, Byron e Foscolo si scoprono luoghi che ispirarono pagine ineguagliabili dei classici più amati e lettere appassionate di poeti e scrittori romantici. Colori, sapori e profumi unici introducono ad oasi ambientali, antiche abbazie, castelli, ville, ritiri campestri e altre tappe eccellenti come la casa di Francesco Petrarca ad Arquà, ultima, amatissima, dimora del Poeta, le terme già cantate da Claudiano nel IV sec e la Villa dei Vescovi ammirata da Dino Buzzati.
 
Ecco gli itinerari letterari di questa stagione:
Ad Arqua' Petrarca -> visite guidate nella Casa del Petrarca
orari di apertura  9-12.30 - 15-19
ultimo ingresso mezz'ora prima della chiusura, chiuso i lunedi non festivi
costo ingresso: euro 4  intero, ridotto euro 2
A Battaglia Terme -> visita guidata nel Castello del Catajo
orari di apertura  martedi, venerdi e domenica 15- 19 
costi ingresso: euro 8 intero, ridotto 7, bambini 2
A Torreglia -> visite guidate nella Villa dei Vescovi
orari di apertura  da  merc a sabato  10-18 domenica 10-19
costi ingresso: euro 9 intero, gratis soci Fai
A Galzignano Terme -> visite guidate nei Giardini di Villa Barbarigo
orari di apertura 10-13 ; 14 al tramonto,  domenica e festivi orario continuato 
costi ingresso euro 10 intero, euro 8,50 ridotto, euro 6 bambini
 
Villa Barbarigo 
 
 
 
Amore per il mare e passeggiate “mozzafiato” nel Parco Letterario Eugenio Montale e delle Cinque Terre 
 
In questo bellissimo Parco Letterario il viaggiatore attento può ritrovare le suggestioni e le tracce di uno dei più grandi poeti del ‘900, il premio Nobel Eugenio Montale, in un contesto naturale e paesaggistico potente, in gran parte ancora intatto, cristallizzato nelle tele di Telemaco Signorini e Antonio Discovolo. Sono proprio questi “dorsi di colli e di cielo” che hanno ispirato molti versi del poeta, gli stessi riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1997 e poi meritevoli di protezione ambientale con l’istituzione del Parco Nazionale e la sua Area Marina Protetta nel 1999.
 
Segnaliamo per quest’estate i Percorsi Naturalistici Letterari, tra le suggestioni di mare, di terra e di macchia mediterranea, tra le estati assolate e scogli a strapiombo del borgo di Monterosso, da cui Eugenio Montale prese ispirazione per molte delle sue liriche. Per circa vent'anni il poeta, giornalista, traduttore, critico musicale e scrittore italiano, trascorse le sue vacanze a Monterosso nella Villa Montale, "la pagoda giallognola" (oggi di altri proprietari) ubicata nel litorale di Fegina. 
Meriggiare pallido e assorto, La Casa dei Doganieri, La punta del Mesco e I limoni, i versi di Montale sono pervasi del clima delle Cinque Terre e viceversa.
I percorsi naturalistici letterari sono organizzati una volta al mese (ogni primo sabato) fino a novembre, con partenza dai Punti Informazione del Parco Cinque Terre. Conducono i percorsi il naturalista Carlo Torricelli e la letterata Cristina Currarini.
A partire da lunedì 18 luglio segnaliamo, inoltre, la 35esima edizione del Festival Internazionale di Musica CINQUE TERRE, con bellissimi concerti d’organo e di musica strumentale.  La manifestazione attraversa tutto il territorio del Parco - Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza, Monterosso - valorizzando i beni culturali, musicali ed architettonici del territorio (in particolare gli organi antichi). 
 
Concerto a Vernazza 
 
Per informazioni sugli eventi e prenotazioni visita www.parconazionale5terre.it
 
 
Vivere le Terre di Dante tra la Toscana e la Romagna
 
Per chi desidera conoscere a fondo le città, i borghi, i luoghi vissuti dal Sommo Poeta, consigliamo di visitare il Parco Letterario Le Terre di Dante, il percorso itinerante che abbraccia un vasto territorio partendo da Firenze per arrivare a Ravenna.
Il Parco letterario mira a promuovere i luoghi incantevoli della Toscana e della Romagna resi immortali dalle opere del “padre della lingua italiana”, in questi anni celebrato in occasione del settimo centenario dalla nascita (2015) e del settimo centenario dalla morte (2021).  
Il primo mezzo di contatto con il nuovo Parco è il sito web www.leterredidante.it, ricco di contenuti e funzioni: l’elenco delle località del Parco Letterario ad ognuna delle quali è dedicata una pagina ricca di  informazioni; i “Viaggi di gruppo”, con una rosa di “pacchetti danteschi”; gli “Itinerari Suggeriti”, con un elenco di consigli su come trascorrere al meglio un week end nelle Terre di Dante; “Il Treno di Dante”, una tratta  ferroviaria, la Faentina, che il percorso del tempo ha voluto come  collegamento tra Firenze e Ravenna, via Faenza, facilitando oggettivamente la  conoscenza di buona parte dei luoghi dell’esilio dantesco.
 
Tantissimi gli eventi previsti nel mese di luglio:
 
RAVENNA CON DANTE
Dal 1 al 3 luglio, i migliori alberghi della città offrono prezzi e un itinerario speciali alla scoperta del mito e dei segreti danteschi della città. Da non perdere il doppio appuntamento quotidiano organizzato da Ravenna Festival: alle ore 11 appuntamento dantesco presso i Chiostri Francescani e alle ore 19 i Vespri di San Vitale. Da non perdere, domenica 3 luglio, il Concerto al Pala de Andrè “Le vie dell’Amicizia: Ravenna-Tokyo”; direttore: Riccardo Muti.
A BERTINORO:
JCE-FESTIVAL MUSICALE ESTIVO e DONNE JAZZ in BLUES: per i mesi di luglio e agosto il paese si animerà con concerti di musica classica, blues, jazz e contemporanea. 
A CASTROCARO TERME
9 Luglio: TROFEO DEI BASTIONI, lo "scontro" al banco da balestra antica tra le squadre dei Bastioni Santa Maria, San Martino, Sant'Andrea e Santa Reparata.
Tel. 0543/766766
15 - 16 - 17 Luglio: DAL MEDIOEVO AL RINASCIMENTO. Nella spettacolare Fortezza di Castrocaro Terme si svolgeranno feste medievali e rievocazioni storiche. Tel. 0543.769541:
A CIVITELLA DI ROMAGNA
Festa all’insegna degli anno 50 – cusercoli, appuntamento il 16 luglio 2016
A PREMILCUORE:
LUGLIO 09-10: CENA MEDIEVALE SFIDE MEDIEVALI “CONTESA DEI CASTELLI”: La disfida vede protagoniste le tre antiche comunità del territorio premilcuorese, Montalto, Premilcuore e Castel dell'Alpe, che rivivranno le vicende del periodo attorno al XV secolo in un contesto fatto di scontri armati e momenti lieti, in un'atmosfera carica di suggestioni. 
A TREDOZIO:  
26 LUGLIO - FIERA DI S.ANNA : E' una ricorrenza festiva che un tempo coincideva con una mostra mercato del bestiame. Non avendo voluto i Tredoziesi lasciar cadere la tradizione, hanno trasformato la festa in una fiera di bancarelle che occupano le vie principali del Paese.
RASSEGNA MUSICA-AMBIENTE: Rassegna musicale (offerta per tutto luglio e agosto) da anni ripetuta presso il Comune di Tredozio nel corso dei mesi estivi. Consiste in una serie di concerti di musica jazz, classica , corale e da camera ambientati in luoghi caratteristici del Paese, luoghi riscoperti adatti alla fruizione del prodotto musicale : piazza, la corte ed il giardino di Palazzo Fantini, le chiese locali. I concerti organizzati dal Comune nella loro apparente casualità, cercano di offrire agli amanti della buona musica un panorama il più vasto possibile sia della storia della musica che degli esecutori. 
 
Il castello di Bertinoro 
 
 
 
Passeggiare sulle dolci colline di Castagneto Carducci
 
In Toscana “quel tratto della Maremma che va da Cecina a San Vincenzo, è il cerchio della mia fanciullezza... Ivi vissi, o, per meglio dire, errai, dal 1838 all’Aprile del 1849. Le dolci colline, la Strada del Vino, i boschi, gli uliveti, le pinete ombrose, il canto delle cicale, le ampie spiagge su un mare cristallino, i castelli dei Della Gherardesca...” è lo scenario del Parco Letterario Giosue Carducci che caratterizza i borghi storici intorno a Castagneto Carducci, Bolgheri e Donoratico. Un ambiente preservato ove Carducci, premio Nobel nel 1906, riconosceva l’essenza della natura fiera e cortese lungo il viale di cipressi più famoso d’Italia.
 
I visitatori potranno approfondire i ricordi del Carducci nel Museo Archivio, nel Museo Casa e nel Piccolo Museo dell’Olio. 
Per quest’estate segnaliamo le mostre: 
-“Tributo a Pietro Gori”: in concomitanza con gli orari del Piccolo Museo dell’Olio, nella Piazzetta della Gogna, durante tutta la stagione estiva.
-Barattolibro: una serata dedicata allo scambio di libri presso il Museo Archivio e per le vie del borgo.
-Serata in musica: nella Piazzetta della Gogna, in collaborazione con gli allievi della Scuola di Musica di Castagneto Carducci, saranno eseguite canzoni di Fabrizio De André ed altre di tradizione libertaria.
 
La torre di Donoratico in alto e le vigne di Castagneto 
 
Per info tel 0565 765032
 
 
Natura e letteratura si fondono alla perfezione nel Parco Letterario Gabriele d’Annunzio di Anversa degli Abruzzi (Aq)
 
L’antico abitato di Anversa è adagiato su uno sperone roccioso, a 660 metri d’altitudine e domina l’ultimo tratto delle suggestive Gole del Sagittario, oggi Riserva Naturale del WWF. 
Attraversata dalla tortuosa strada che costituisce la cerniera naturale tra la Valle Peligna e la valle superiore del Sagittario, Anversa fu scelta da Gabriele d’Annunzio per l’ambientazione de “La fiaccola sotto il moggio”. 
Da sempre luogo di richiamo di letterati, botanici, artisti e viaggiatori, il paese ha fornito l’ispirazione anche a Maurits Escher che dal piccolo nucleo di Castrovalva, antichissimo borgo a 820 metri di quota, ammirava il paesaggio delle Gole fino a Cocullo, il paese cui San Domenico donò un proprio dente facendo scaturire nella popolazione una fede che andò a soppiantare il culto pagano della dea Angizia, protettrice dai veleni, tra cui quello dei serpenti.
 
Consigliamo di visitare anche d’estate, magari per godere del bel fresco montano, l’Oasi WWF Gole del Sagittario dove da questa primavera è possibile usufruire della “LITTLE FREE LIBRARY”, una deliziosa piccola libreria in legno dove è possibile portare un libro usato e ritirarne uno nuovo con la formula del Barattolibro.
 
 
Per info sull’Oasi WWF Gole del Sagittario 0864 49587