“La nostra diversità culturale è uno stimolo alla creatività. Investire in questa creatività può trasformare le società. È nostra responsabilità sviluppare competenze educative e interculturali nei giovani per sostenere la diversità del nostro mondo e per imparare a vivere insieme nella diversità delle nostre lingue, culture e religioni, per portare avanti il cambiamento. ”
Sono parole pronunciate da Irina Bokova, Direttore Generale dell’Unesco, a suggello della Giornata Mondiale della Diversità Culturale del 2014. Parole che risultano ancora del tutto attuali, introduzione perfetta alla Giornata Mondiale della Diversità Culturale per il Dialogo e lo Sviluppo 2016 che si celebra in tutto il mondo, come ogni anno, il 21 maggio. Istituita nel 2002 dalle Nazioni Unite, in seguito all’adozione da parte dell’Unesco della Dichiarazione Universale sulla Diversità Culturale, quest’anno la Giornata assume un significato particolare, perché coincide con l’anno internazionale del riavvicinamento tra le culture, nel corso del quale si mostrerà come la comprensione e il dialogo interculturale siano essenziali per la realizzazione di un mondo più pacifico.

Non è un caso se la Commissione Nazionale Italiana Unesco e il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno hanno scelto di celebrare la Giornata in un luogo di frontiera, fertile terra di incontro fra le culture latina, tedesca e slava, per molti anni uno dei più sensibili punti di confine e di conflitto tra Est ed Ovest. Si tratta della città di Duino, in provincia di Trieste, nella quale studenti e intellettuali, istituzioni e società civile si riuniranno per ribadire che tramite l’educazione, la scienza e la cultura è possibile costruire un futuro di pace e giustizia.

Sono numerose, inoltre, le iniziative che in tutta Italia celebreranno la Giornata, con eventi e manifestazioni che da nord a sud spingeranno a fare del dialogo interculturale e del rispetto della diversità il motore del rinnovamento sociale. Tra tutte si segnala il progetto “MuriDiVersi”, lanciato da “Discovery Italia” in collaborazione con gli artisti del collettivo di “Artkademy”. A partire dallo scorso 10 maggio il collettivo di illustratori, poeti e “writers”, ha trasformato cinque muri di Milano in opere d’arte pubblica che illustrano la diversità nelle sue diverse declinazioni. I cinque muri verranno consegnati alla città di Milano proprio il 21 maggio, con un evento aperto al pubblico, per sensibilizzare la cittadinanza sul tema del dialogo e dello sviluppo interculturale.