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Sarà “Visioni” – e visionari – il tema della prossima edizione, la ventinovesima, del Salone del Libro di Torino, che si terrà a maggio, come presentato nell’incontro di ieri da Giovanna Milella, Presidente della Fondazione per il libro, la musica e la cultura, Sergio Chiamparino, Presidente della Regione Piemonte, e Piero Fassino, Sindaco di Torino.

“Ospiteremo i visionari, persone che sono state capaci di andare lontano e vincere sfide che sembravano impossibili e lavorare nel futuro per il futuro” ha dichiarato il direttore editoriale Ernesto Ferrero, anticipando grandi nomi del settore della ricerca scientifica e tecnologica.
Il tema, per la prima volta, avrà come testimonial d’eccezione un’opera realizzata appositamente da uno dei più noti e apprezzati artisti contemporanei, Mimmo Paladino, a riprova della grande volontà di investire nel progetto Salone – e nel suo rilancio – e buttarsi alle spalle le difficoltà degli scorsi mesi.

Una delle direttrici di questo rinnovamento è individuata nella collaborazione con il Miur e nell’attenzione particolare per il coinvolgimento dei giovani in progetti collegati, tra cui il TED Giovani e iniziative nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro. Sempre pensando ai più giovani è stato introdotto l’ingresso serale a prezzo ridotto.

A completamento del programma generale, sviluppato appunto intorno al tema “Visioni”, si avrà un focus sulla cultura araba (che sostituisce la precedente formula del Paese ospite d’onore), una mostra dei Quaderni dal carcere di Antonio Gramsci e una sulla Prima guerra mondiale, attraverso i documenti dello storico Piero Melograni.

http://www.salonelibro.it/it/

a.c.