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“L’Italia ha un patrimonio di bellezza che tutto il mondo ci riconosce. La sfida che abbiamo davanti non è solo conservarla, contrastando la bruttezza che in questi ultimi decenni ha modificato i nostri territori, ma produrne di nuova, quale risorsa primaria per dare qualità al futuro proiettandoci oltre questa crisi” si legge così nell’apertura del bando pubblicato da pochi giorni da Legambiente, in collaborazione con Comieco, Symbola e Consiglio nazionale degli architetti.

Il concorso si chiama "Premio Sterminata Bellezza", è già alla sua seconda edizione ed è aperto alla partecipazione – in forma gratuita – di chiunque (enti pubblici e amministratori locali, associazioni e aziende, singoli cittadini e piccoli gruppi).

L’idea è valorizzare e premiare le pratiche di “produzione di bellezza”, considerate complementari e di pari importanza di quelle di conservazione del patrimonio esistente, che guardino al futuro e alla bellezza come una risorsa per la crescita, che siano riproducibili e capaci di contagiare gli altri con la passione per il bello.

Il bando prevede tre sezioni di “interpretazione della bellezza”: i gesti (“che valorizza esperienze ed idee di solidarietà sociale, di impegno civico e di promozione culturale finalizzate al miglioramento della qualità della convivenza, della coesione territoriale e di stili di vita rispettosi dell’ambiente”), i luoghi (“che valorizza esperienze ed idee di riqualificazione e riuso dei territori degradati, di custodia e cura dei luoghi, di miglioramento estetico ed ambientale degli spazi urbani ed extraurbani e degli spazi pubblici che hanno particolari finalità sociali”), gli oggetti (“che valorizza le produzioni e le idee legate ad oggetti specifici o servizi innovativi che nascono da una creatività individuale o collettiva e/o dalla capacità di utilizzare saperi tradizionali per rispondere a situazioni problematiche e a bisogni diffusi”).

È prevista per il 9 dicembre la presentazione dei “casi” e delle “idee” che hanno partecipato, con la premiazione dei più meritevoli che potranno utilizzare il logo del progetto per la loro comunicazione e godranno della promozione e del sostegno dei soggetti promotori.

QUI i vincitori e le menzioni speciali della scorsa edizione.

a.c.

[Crediti immagine: www.legambiente.it/]