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L'Italia vista dallo spazio è una distesa di luci. Metaforicamente, tra queste luci troviamo anche gli esempi di simpatia, o #italsimpatia, degli italiani che vivono all'estero. Siamo un popolo di creativi e poeti, siamo apprezzati per la nostra simpatia. Ma quanti sono i nostri connazionali che hanno lasciato l'Italia lo scorso anno? Le stime oscillano, in base alla fonte.

Secondo il Sole24ore, nel 2013 sono emigrati circa 100 mila italiani, +71,5% rispetto all'anno precedente. Le stime di AIRE (Anagrafe degli italiani residenti all'estero), si basano sulle cancellazioni dai registri dell'anagrafe nazionale. Ma prima di tutto non è detto che gli emigrati si cancellino immediatamente dall'anagrafe nazionale, inoltre le stime del dossier IDOS Caritas Migrantes restituiscono cifre normalmente più alte. Che si aggirano, per il seguente 2014, attorno a 4 milioni e seicentomila persone. 


Centomila di loro sarebbero emigrati lo scorso anno. Anche senza conoscere il numero esatto, capiamo che dati simili indicano come rafforzare la rete italofona e tessere una nuova italianità, magari #italsimpatetica, rappresenti un obiettivo fondamentale per le future strategie di promozione del nostro paese. 

Già nell'appello di fondazione della "Dante", del 1889, leggevamo che "La patria non è tutta dentro i confini materiali dello Stato”. L'italofonia è un'idea fondata, anche considerando il lavoro fatto dall Francia a partire dagli stessi anni di fine Ottocento quando fu creato il termine #francofonia. Il geografo Onésime Reclus impiegò per la prima volta questa parola nel 1880, per identificare la comunità linguistica e culturale di chi parlava francese. Su quella comunità si è basata la promozione della Francia per molti anni.

In una sezione del sito MAECI (Cartoline dall'altra Italia) si pubblicano e raccontano le storie di questi italiani che vivono fuori dai confini materiali del nostro paese. Una rubrica settimanale, realizzata "da 9colonne con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale-Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie" per delineare il profilo dei nuovi emigrati e le loro esperienze. Tra sogni, aspettative, gioie e delusioni, si parla di un'Italia che è molto vicina a quella della 'Dante' in tutto il mondo. 

La XV edizione della Settimana della lingua italiana nel mondo (19-24 ottobre 2015) è imminente e si basa sul tema ”Italiano della musica, musica dell’Italiano”. Ancora una volta, l'italiano di Dante conferma la sua natura musicale, ed è ancora capace di far sognare. 


VN