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Arpino 20 gennaio
Il Comitato ha dato appuntamento ai soci per la presentazione della silloge di Francesca Patriarca “I sogni penduli” con gli interventi, dopo i saluti istituzionali, di Marcello Carlino ed Emanuele De Luca, moderati da Domenico Rea.

Bergamo 18 gennaio
La prof.ssa Mimma Forlani presenta “Incontro con Pirandello a 150 anni dalla nascita ed 80 dalla morte”. La nascita del teatro contemporaneo a Parigi con l’arrivo in scena de "I sei personaggi in cerca d'autore" di Luigi Pirandello (Comédie des Champs-Elysées, 10 aprile 1923). La conferenza illustra in particolare le modalità molto diverse della traduzione, della messa in scena, dell'interpretazione e della fruizione del pubblico delle due pièces "La Volupté de l'honneur" (Charles Dullin) e "Six personages en quete d'auteur" (Georges Piyoeff), con le quali si apre la stagione pirandelliana in Francia nel 1922-23. Le letture sono affidate ad Aide Bosio.

Cremona 24 gennaio
“Quando si deciderà di tracciare un percorso serio e motivato della ‘cultura’ della seconda metà del Novecento in Cremona, dovremo pure ricordare che cosa è stato il dialetto, con le sue molteplici manifestazioni culturali e con le sue appassionate animazioni che hanno entusiasmato i nostri ambienti di vita; allora, incontreremo la personalità, umana e intellettuale, di Pierluigi Lanzoni (1943 – 1998) con la sua dignità culturale, con la sua capacità di provocare cultura, con la sua spiccata originalità poetica, che lo portava a creare relazioni e a suscitare amicizie. A 20 anni della sua morte, il nostro Sodalizio ne fa memoria, con questo titolo provocatorio: ‘Lanzoni...poeta attento alla celebrazione della vita e delle tradizioni, in una lingua stilisticamente fluida e armoniosa’ in una relazione tenuta dal Dott. Agostino Melega”.

Genova 29 gennaio
Il Comitato di Genova della Società Dante Alighieri, in collaborazione con la Biblioteca Civica Berio e con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale, organizza il ciclo di incontri “Ieri e oggi: le metamorfosi culturali del nostro tempo”. Il primo degli otto appuntamenti vedrà protagonista lo scrittore Giuseppe conte, relatore sul tema “Narrativa e poesia nella società di oggi”

Grosseto 19, 24, 26 gennaio
Si segnalano alcune delle prossime iniziative del Comitato grossetano: l’incontro dedicato al 1 capitolo de I promessi Sposi, a cura della prof.ssa Roberta Nunes (19/01); la presentazione, alla presenza dell’autrice, del libro di Roberta Lepri “Ci scusiamo per il disagio” (24/01); l’appuntamento con “Bandus: attivazioni ludiche Maremma” con Stefano Magliocchi e Andrea Cerboni (26/01).

Piacenza 18 gennaio
“Pietro Giordani: un grande dimenticato” Pietro Giordani, letterato piacentino, viene ricordato con una conferenza del Comitato a cura del prof. Stelio Fongaro. Si tratta di un incontro culturale inteso a dare risalto a una figura che, pur di notevoli qualità, è stata posta nel baule delle cose passate, e, benché molto interessante per gli scritti prodotti, non ha più avuto particolari menzioni, se non meramente marginali, nonostante il ruolo occupato nella storia letteraria dell’800.

Reggio Emilia 28 gennaio
Il Comitato presenta la conferenza dell’ing. Bertolini dal titolo “Guglielmo Marconi: inventore della radio”, dedicata al celebre fisico italiano, di cui nel 2017 si è celebrata la ricorrenza degli 80 anni dalla morte.

Roma 23 e 30 gennaio
(23/01) Giuseppe Elio Ligotti (lo pseudonimo è Nelson Martinico) ci introduce nel suo mondo poetico affidato ad un poema civile, scandito in tre cantiche, di 13.000 endecasillabi circa in rigorosa terza rima dantesca dal titolo Romanzo italiano (una Commedia). A riguardo Vittorio Sermonti ha scritto: “Non ho mai letto un ‘terzinato paradantesco’ di questa qualità stilistica”. Del poema esiste un’editio minor composta di dodici brani che, in un’epoca di crisi di valori e di soluzioni, prendono in esame alcuni miti di una generazione, letterari e non (Leopardi, De André, Bufalino), nonché tragedie, tematiche e fatti di costume del nostro tempo (Falcone, Borsellino; il cinema; i mutamenti climatici; lo smartphone). (30/01) In occasione del bicentenario della nascita di Francesco Crispi il Comitato propone la tavola rotonda dal titolo “Francesco Crispi e le origini della Società Dante Alighieri”. Quale ruolo ebbe Francesco Crispi, all’epoca Presidente del Consiglio dei Ministri, nel processo che portò alla nascita della Società Dante Alighieri (1889) e nella fase iniziale delle attività del sodalizio, costituitosi per tutelare l’italianità linguistica e culturale dei fratelli d’oltreconfine sottoposti alla sospettosa e spesso intollerante amministrazione della Duplice Monarchia austro-ungarica? Interverranno Guido Palamenghi-Crispi, Costanza Ravizza Garibaldi e Giovanni Di Peio. Introduce e coordina Salvatore Italia.

Salento 27 gennaio
“La Dante ricorda la giornata della memoria passeggiando per la Giudecca”: la visita si sviluppa lungo i vicoli che fino alla fine del Medioevo erano vivacizzati dalla comunità ebraica ed avevano la propria sinagoga, dove ora è stato istituito il museo ebraico leccese con la sua mikveh, vasca per le abluzioni. La zona di Santa Croce era il mercato degli ebrei prima dell’arrivo dei Celestini, che vi costruirono la dimora dopo la cacciata di Carlo V dalla zona dove ha fatto ergere il castello. La Giudecca leccese fu presa d’assalto nella seconda metà del XV secolo, nel 1495 la sinagoga ed altre case furono data alle fiamme e la gente cacciata e deprivata di ogni bene mentre la folla urlava “Muioano gli ebrei o si facciano cristiani”. Tra coloro che fuggirono ci fu Abraham de Balmes da Lecce, noto medico e filosofo. Ma il Salento è stato anche luogo di accoglienza e di fuga verso Israele durante il periodo dell’Olocausto.

Eventi recenti

Arpino 17 gennaio
Il Comitato ha presentato “Trasumanar significar per verba non si porìa; però l’essemplo basti a cui esperienza grazia serba” (Paradiso I, vv. 70-73) a cura della prof.ssa Sara Caramanica.

Belluno 12 gennaio
In occasione dell’inaugurazione del nuovo anno sociale il Comitato ha presentato presso il Palazzo dei Rettori la serata dedicata a “La lingua del bel canto” con repertorio operistico antico e moderno, con la direzione artistica di Luciano Borin e Isa Carlin al piano.

Bergamo 12 gennaio
Il Comitato ha presentato “Sulle tracce del Dante Minore”, a cura di Thomas Persico Riccardo Viel. Il volume è parte di un articolato progetto in vista del settimo centenario della morte di Dante e raccoglie le relazioni presentate durante le due prime edizioni del Convegno “Sulle tracce di Dante minore” tenutesi a Bergamo nel maggio 2016 e nel maggio 2017, organizzato dal Comitato di Bergamo della Società Dante Alighieri in collaborazione con la Fondazione Credito Bergamasco. Comitato Scientifico: Rino Caputo, Maria Sofia Lannuti, Thomas Persico, Diego Quaglioni, Natascia Tonelli, Riccardo Viel.

Catania 17 gennaio
Il Comitato ha incontrato il prof. Paolo Nifosì, storico dell’arte, che ha tenuto una conferenza sul Gruppo di Scicli.

Cremona 9 gennaio
Conferenza della prof.ssa Giuseppina Rosato: “Antigone: confronto con un classico per riconoscere noi stessi” Le giuste reazioni umane e culturali contro le violenze che subiscono le “donne” hanno richiamato, nelle intelligenze più aperte, il dramma di “ANTIGONE”, così come spicca nella cultura greca: eroina, figlia di Edipo, ha per noi il carattere che Sofocle le ha dato nell’“Edipo a Colono” (401 a.C.), dove accompagna il padre cieco, e soprattutto nella “Antigone” (c.440); morti i fratelli di lei, Eteocle e Polinice, in lotta per Tebe, lo zio Creonte decreta – pena la morte – che Polinice non venga sepolto, perché ucciso combattendo contro la propria città; per obbedire alla legge morale e religiosa della pietà familiare, che ella sente superiore alla legge di Creonte, Antigone ricopre di terra il corpo del fratello ...è scoperta ed uccisa; il figlio di Creonte, Emone, suo fidanzato, si uccide sul corpo di lei. La fine dei “Sette a Tebe” di Eschilo, in cui è annunciata la risoluzione di Antigone, sembra un’aggiunta, posteriore al successo dell’Antigone sofoclea. Così la figura di Antigone ha ispirato poeti d’ogni età…

Forlì Cesena 17 gennaio
Il Comitato presenta l’ultima opera di Massimo Pulini, pittore e ricercatore, ma anche scrittore e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, dal titolo “Mal’occhio” (CartaCanta, 2018), un romanzo incentrato sulla figura di uno dei massimi artisti del Seicento: Giovan Francesco Barbieri detto Guercino.

Grosseto 9 gennaio
La prof.ssa Massimiliana Vincini Catena ha tenuto, nell’ambito delle commemorazioni dedicate a Jane Austen, una relazione dal titolo “Jane Austen – Seth Grahame-Smith: Orgoglio e Pregiudizio e Zombie”. L’incontro ha chiarito la curiosità destata dal titolo , ovvero come sia possibile che la grande Austen, morta nel 1817 a Winchester, scriva quest’opera insieme a Seth Grahame-Smith, scrittore americano contemporaneo, nato a Los Angeles nel 1976.

La Spezia 16 gennaio
Con la collaborazione della Società Amiche in fiore, il Comitato ha promosso l’incontro presso il Museo Etnografico Diocesano sul tema “Straniere fra noi le specie botaniche dalle Americhe all’Europa”, a cura della dott.ssa Rossana Piccioli.

Lucca 16 gennaio
Il Comitato ha presentato la conferenza del prof. Emiliano Sarti dedicata alla vita di Alfredo Catalani, alle sue opere e in particolare alla “Wally”, opera in quattro atti del 1890 circa.

Roma 9 e 16 gennaio
Per il ciclo di incontri su “La lunga storia del Secolo Breve”, Fulvia Strano presenta “Le avanguardie storiche: Cubismo e Futurismo”, movimenti fioriti in parallelo, non senza reciproci scambi di intuizioni e sviluppi creativi, spiccano per importanza e notorietà nel panorama artistico del Novecento. (16/01) Per il ciclo di conferenze dedicato a “I poeti di Dante”, Emilia Rocco ha tenuto un incontro dedicato alla presenza dell’opera di Ovidio nella Commedia, con particolare attenzione alle Metamorfosi, da cui Dante, convinto di leggere nei miti un senso allegorico e morale, ampiamente attingeva per i riferimenti mitologici. Oltre a Inferno XXV, in cui il poeta latino è menzionato esplicitamente, saranno esaminati i luoghi della Commedia in cui l’eco delle Metamorfosi rivela la capacità di Dante di condensare i punti essenziali dei testi ripresi da Ovidio, nonché i miti di diretta ispirazione ovidiana che si ritrovano nel poema dantesco.

Salerno 15 gennaio
Il Comitato, in collaborazione con l’Università, ha presentato l’incontro con il prof. Giulio D’Onofrio, docente di Storia della filosofia medievale e Presidente della Società italiana per lo studio del pensiero medievale, dedicato al Canto III dell’Inferno, all’inizio della discesa agli inferi, all’improvviso scenario di pianti, urla, sospiri e bestemmie in lingue diverse. Dante vuole sapere chi è quella gente “nel duol sì vinta”. L’evento è stato introdotto dalla prof.ssa Pina Basile, Presidente del Comitato, la quale ha sottolineato le similitudini, la psicologia dei dannati e la liricità dei versi mescolati al dramma che fanno di questo canto uno dei più originali dell’intera cantica.

Torino 16 gennaio
Viene presentato presso il Museo del Cinema “Paris Baudelaire”, l’omaggio italiano a Charles Baudelaire a 150 anni dalla morte, un mediometraggio di 40 minuti ideato e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory per la regia di Luca Bergamaschi. In 15 storie la bellezza di Parigi ed il pensiero di Baudelaire per rivivere i luoghi più affascinanti della Parigi dell’Ottocento, attraverso lo sguardo italiano. Il film girato a Parigi, si muove su due principi – anticipa Finazzer – il diritto di contraddirsi e il diritto di andarsene. Una camminata solitaria tra strade, folla, palazzi e architetture che hanno ispirato la poesia. Il film è tratto da “I fiori del male” in particolare vengono interpretate “La moneta falsa”, “Lo straniero”, “All’una del mattino” e frammenti da “Il mio cuore messo a nudo”.

Trapani 14 gennaio
Il Comitato presenta il volume del maestro Adriano Bassi, concertista, compositore e direttore d’orchestra, “Guida alle donne compositrici dal rinascimento ai giorni nostri”, come si legge nel risvolto: “Nella Storia della Musica raramente ci si accorge della presenza femminile: che si tratti di donne sul podio a dirigere o all’interno dei cartelloni concertistici. Eppure, nonostante le penalizzazioni sociali e culturali che hanno caratterizzato ogni epoca, il mondo della composizione è da sempre estremamente ricco di nomi femminili illustri che hanno dato vita all’Arte in Musica”.