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Il manoscritto originale de “Il Giardino dei Finzi-Contini” di Giorgio Bassani rientra a Ferrara, città che ha contribuito a rendere celebre nel mondo. La cerimonia di riconsegna, che si è svolta lunedì 16 aprile alla presenza del ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, è stata realizzata a cento anni di distanza dalla nascita di Giorgio Bassani e di Teresa Foscari, amica fraterna di Bassani, a cui lo scrittore consegnò il manoscritto, custodito per anni nella sua casa di Vienna. È stato proprio l’avvocato Ferigo Foscari, nipote di Teresa, a riconsegnare al comune emiliano il prezioso documento, che sarà custodito a pochi metri dalla tomba nella quale riposano le spoglie di Ludovico Ariosto, nella Biblioteca Ariostea.
Il manoscritto è costituito da quattro quaderni di grande formato, più una ventina di fogli dattiloscritti, che recano un titolo differente, “La casa sotto l'erba”, poi modificato in quello definitivo. I documenti recano in calce anche una dedica "Cara Teresa, senza il tuo aiuto 'Il Giardino dei Finzi Contini' non sarebbe mai stato scritto. Desidero che questi quaderni restino sempre con te", rivolta a Teresa Foscari, a cui sarebbe ispirato il personaggio di Micol Finzi Contini, protagonista del romanzo.
"Oggi è una giornata importante per tutto il Paese. Non c'è modo migliore per celebrare il centenario di Bassani – ha dichiarato nel corso della presentazione il ministro Franceschini - dell'emozione che si prova nel vedere i manoscritti del suo romanzo, pieni di note a margine, correzioni, ripensamenti che oggi, in tempi di computer, sono una cosa rara".
Ferigo Foscari ha concluso sottolineando l’importanza accademica del materiale autografo, ricco di note e correzioni, donato a Ferigo dalla nonna in punto di morte, dopo averlo conservato e custodito gelosamente per molti anni.