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Ogni settimana consigliamo una nostra selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani. Buona lettura!
 
L'uomo sulla sabbia nera 
di Maria Spissu Nilson
Armando Curcio Editore
14,90 euro, 160 pagine
 
 
Il rito della pesca e la mutabilità del mare scandiscono la vita della gente di Linosa, piccola isola a sud della Sicilia. Il piccolo Mino vive lì la sua tranquilla infanzia. Quando però il bambino incontra per caso Bekele, si aprono per lui scenari fantastici sollecitati dal racconto dell’uomo che gli offre un’immagine irreale dell’Africa e del viaggio verso Linosa. La vicenda si svolge su diversi piani narrativi: c’è la vita di Mino, figlio e nipote di pescatori, e il racconto in prima persona di Bekele, che si dipana in diverse episodi. Egli racconta le vicissitudini del suo cammino: uomo semplice, si perde nel tragitto verso la sua famiglia d’origine. Tentando di ritrovare la strada scoprirà se stesso e l’animo umano. Diventerà schiavo, ladro, assassino, amante fugace di donne, mercante d’armi. Arriverà all’isola in tempo per morirci e solo dopo conoscere Mino.
 
Maria Spissu Nilson è nata a Scano Montiferro dove ha vissuto prima di trasferirsi a Cagliari. Ha compiuto studi umanistici e ha conseguito un Master of Education nel Regno Unito. Già a sedici anni ha pubblicato i primi racconti su settimanali Mondadori e Rizzoli. Ha collaborato con la pagina culturale dell’«Unione Sarda». Con Amazon ha pubblicato Il tempo sa mordere meglio dei cani, di cui sta lavorando al sequel. Artista visuale, ha esposto, oltre che in Italia, in diverse nazioni europee ed extraeuropee. La sua ricerca artistica è basata sul linguaggio e le varie forme di comunicazione, saperi che esplora nei diversi aspetti.
 
 
La vita segreta della lingua italiana. Come l’italiano è divenuto quello che è
di Alberto Nocentini
Editore Salani, Ponte alle Grazie
pagg. 127, euro12,50
 
 
La parole viaggiano nel tempo e nello spazio, racchiudono segreti, trasportano nella loro vita errabonda incontri, amori, furti e assalti. Sono tracce, segnali indistruttibili che percorrono epoche e paesi. Mettetevi a cavalcioni di una parola e farete uno straordinario viaggio nel tempo e nello spazio, ricco di curiosità, di Storia e di storie, un viaggio che restituisce per intero la bellezza e la grandezza della lingua italiana, da sempre fucina e punto di incontro di culture. Alberto Nocentini, che ha scarpinato con passione per tutta la vita tra le pagine dei dizionari, in questo libro racconta che cos’è un’indagine etimologica, quali sono i criteri per condurla, come si data una parola e da dove proviene: scoprire il nesso, la motivazione che lega le cose ai loro nomi equivale a render chiara la nostra rappresentazione del mondo e l’etimologia è la chiave che apre i segreti più o meno riposti della nostra lingua, patrimonio da conservare, ammirare, esplorare.
 
Alberto Nocentini insegna Glottologia e Linguistica Generale presso l’Università di Firenze, cattedra che fu del suo maestro Giacomo Devoto. È Accademico della Crusca, condirettore dell’ Archivio Glottologico Italiano, la più antica rivista italiana di linguistica, direttore della redazione dell’Atlas Linguarum Europae e direttore del Centro di Eccellenza in Linguistica dell’Università di Firenze. Una parte significativa della sua produzione scientifica è dedicata alle ricerche dialettali e in particolare Il Vocabolario Aretino di Francesco Redi e Raggiolo: saggio sui dialetti del Casentino. Fra le sue pubblicazioni sui temi della linguistica segnaliamo per Le Monnier: L’Europa linguistica. Profilo storico e tipologico (2004); cura una collana di dizionari bilingui, l’aggiornamento etimologico del Devoto-Oli, autore del recentissimo l'Etimologico. Vocabolario della lingua italiana con oltre 48.000 voci.
 
 
Per gli instancabili navigatori della rete...
 
Offline è bello, ll percorso di “disintossicazione digitale” per migliorare relazioni, lavoro e benessere.
Di Alessandro Prunesti e Massimo Perciavalle
Franco Angeli editore
Euro 19,00, 155 pagine (in uscita dal 30 maggio)
 
 
Per la prima volta un libro italiano su un argomento che è, senza dubbio, uno dei trend più interessanti del 2016: la disintossicazione digitale.
Quante volte ci è capitato di essere a cena con amici o colleghi e di vedere che, invece di parlare con noi a tavola, questi cominciavano a navigare sul proprio smartphone e a chattare con altri? Oppure a controllare ossessivamente le notifiche di Facebook nell'attesa di un "mi piace" sui loro post? 
Adilà della maleducazione, il problema è che questo tipo di cattive abitudini ha ricadute negative anche nell'ambito professionale impattando sulla gestione del tempo o sull'attenzione dedicata a ciascuna singola attività. Ci viene chiesto di essere tutti multitasking, seguiamo troppe attività contemporaneamente, lavoriamo con informazioni e messaggi che arrivano da diverse fonti ed inevitabilmente facciamo più fatica a portarle a compimento in maniera sistematica.
E allora? Disintossichiamoci per il nostro bene.
Vi troverete, dunque, strategie pratiche per migliorare le relazioni interpersonali e la qualità del vostro lavoro e riuscire così a raggiungere un maggiore benessere sia nella vita personale che in quella professionale.
 
Alessandro Prunesti si occupa di marketing e comunicazione digitale da oltre dieci anni. Docente in università e scuole di alta formazione, svolge attività di ricerca nel campo della comunicazione applicata ai nuovi media digitali. 
Massimo Perciavalle è un coach del lavoro e della carriera riconosciuto dall'International Coach Federation. Segue diversi percorsi di sviluppo personale per privati ed aziende. Si occupa anche di formazione nei temi specifici delle risorse umane e dell'orientamento professionale.