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Ogni domenica vi consigliamo una nostra selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani. Buona lettura!
 
Se avessero
Vittorio Sermonti
Garzanti editore
224 pagine – 18 euro
 
 
Una mattina di maggio del 1945 alcuni partigiani si presentano armati in un villino zona Fiera di Milano alla caccia d'un ufficiale della Repubblica Sociale, lo scovano, segue un ampio scambio di vedute, e se ne vanno. Da questo aneddoto domestico, sincronizzato ai grandi eventi della Storia, si dipanano settant'anni di ricordi di un fratello quindicenne, confusi ma puntigliosi, affidati come sono agli «intermittenti soprusi della memoria»: il nero-sangue e il gelo della guerra, la triste farsa di sognarsi eroe, poi il «passaggio dalla parte del nemico» (iscrizione al PCI); e il rapporto di reciproca protezione con il padre fascista; e la famiglia «feudale» della strana mamma; ma anche una collana di amori malriposti, le letture, il teatro, la musica, il calcio, gli amici. Testa e cuore però non fanno che tornare a quella mattina di maggio, a quell'ipotesi sospesa, a quell'eccidio mancato. 
Così, nel tentativo di fare i conti con i propri fantasmi, Vittorio Sermonti ci regala un libro sconcertante, tracciato nella forma di una lunga canzone d'amore per un tu che ha smascherato molti di quei fantasmi del “narrator narrato”, e gli dà ancora la voglia di vivere: un libro che è anche la cronaca minuziosa di un Paese e di un interminabile dopoguerra, e, spesso mimando pensieri, lessico e voce d'un ragazzino d'antan, ci fa riflettere sulla tragica e ridicola ricerca di noi stessi che ci affligge giorno per giorno, uno per uno: «non contiamo niente, perché ognuno conta purtroppo tutto».
 
Vittorio Sermonti è nato a Roma nel 1929. Da bambino, vedeva circolare in casa dei nonni e di zii materni, a loro legati da vari gradi di parentela, V. E. Orlando (suo padrino di nascita), Luigi Pirandello, Alberto Beneduce, Enrico Cuccia. Freelance ostinatissimo, nelle vesti più disparate — narratore, saggista, traduttore, regista di radio e tv, giornalista, docente di Italiano-Latino al liceo «Tasso» di Roma (1965-1967), e di tecnica del verso teatrale all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica (1973-1974), consulente CEE (1985-1988), poeta e lettore di poesia — V. S. si occupa da sempre dell'energia vocale latente nei testi letterari, insomma, del rapporto fra la scrittura e la voce. Tra il 1987 e il 1992 ha registrato per Raitré l'intera Commedia introdotta da cento racconti critici sotto il titolo La Commedia di Dante, raccontata e letta da V.S; tra il 1995 e il 1997 ne ha replicato la lettura, ampliando le introduzioni, nella basilica di San Francesco a Ravenna, davanti a migliaia di persone. Fra l'autunno 2009 e la primavera 2010 ha registrato per la versione definitiva dei cento commenti-racconto e delle cento letture della Commedia di Dante, dei dodici libri dell'Eneide e di 14 «racconti verdiani». Se avessero è il suo primo romanzo.
 
 
Impotenza. La nostra epoca. Gli uomini e le donne. L’amicizia. Il potere
Di Sergio Talamo
L’Erudita editore
pp. 106 - 12,00 €
 
 
Antonio ha cinquant’anni e si sente onnipotente, finché arriva Sofia. Seducente giornalista in giro per il mondo, Sofia è la resa dei conti che il suo corpo non riesce a fronteggiare, il trauma dove si snodano ricordi e sconfitte. Antonio riavvolge il nastro fino ai suoi sogni di ragazzo, le inchieste sugli intrighi dell’università, i compagni di vita, le avventure inarrestabili da Lecce fino a Roma.
Una donna che gli svuota ogni altro desiderio, fino a scavare nel profondo della sua psiche e rimandare su un ignorato e sconosciuto delirio.
La scrittura incalzante, ossessiva e ironica di Sergio Talamo racconta il viaggio di un uomo che tenta disperatamente di non naufragare, con un dolore di vivere che paralizza, cancellando l’illusione che i conti della gioventù finita si possano rinviare senza limiti.
 
Sergio Talamo, classe 1963, tarantino non pentito ma residente a Roma dai tempi dell’università, è giornalista e scrive da molti anni articoli, libri e anche canzoni, come se i nostri tempi permettessero davvero di perdere tempo.
Ha pubblicato due volumi di storie di cronaca: Guida Antitrash - 50 storie da ricordare (2006) e Dalla parte dei fessi (2012).
“Impotenza” è il suo primo romanzo.
 
Il VIDEO della presentazione a Palazzo Firenze: https://www.youtube.com/watch?v=5KyXSlXbGos