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Si è svolta il 5 dicembre scorso a Rossano (CS), la Cerimonia del  Premio Internazionale di Poesia itinerante ‘Dal Tirreno allo Jonio’ in viaggio con Giosuè Carducci alla scoperta del Codex Purpureus Rossanensis, presso Palazzo San Bernardino a Rossano, indetto dalla Fondazione Roberto Farina Onlus, di Montegiordano. Patrocini di prestigio per l’evento poetico che ha riscosso successo di presenze ed iscritti. Presidente del premio è il poeta Giovanni Mulé.
 
Quest’anno avvalendosi della collaborazione della poetessa Anna Lauria si è celebrato a Rossano (CS). I lavori sono stati aperti dalla coordinatrice territoriale A. Lauria che ha spiegato le finalità del concorso oltre a moderare insieme al dott. Mulé  la serata. Sono intervenuti: il presidente Antonio Farina, la dott. Maria Antonietta Campolo come accademico dell’Ateneo Tradizionale Mediterraneo, Don Giuseppe Scigliano esperto dell’evangelario Codex Purpureus Rossanensis, patrimonio Unesco da quest’anno. 
Ha piacevolmente intrattenuto il pubblico con una preziosa performance la scrittrice e candidata al Nobel Giovanna Mulas che per l’occasione è stata accompagnata dal poeta argentino, nonché marito, Gabriel Impaglione. Molti i partecipanti da varie parti d’Italia e dal mondo.
 
 I primi tre lavori insieme ad altri 36 sono stati pubblicati nell’antologia curata per l’occasione. Presidente della Giuria è il poeta e candidato al Nobel Dante Maffia, la giuria composta da Anna Lauria, Antonella Ronzulli, Nunzio Buono, Elena Leica, Giovanni Mulé ha lavorato alacremente per ottimizzare i tempi.  Prestigiosi i patrocini: il Comune di Rossano, La Società Dante Alighieri e I Parchi Letterari, l’Ateneo Tradizionale Mediterraneo, la collaborazione del “Museo delle Conchiglie di Roseto Capo Spulico”. 
Ha allietato la serata l’intermezzo musicale con arpa della musicista Maria Viazigina. Il pubblico ha potuto ammirare le conchiglie provenienti da tutto il mondo, a cura del Museo delle Conchiglie di Roseto Capo Spulico esposte  nella Sala grigia ove era presenta anche la collettiva degli artisti per la pittura: Sonia Quercia, Natale Saccoliti, Antonio Oliva, Katharina Werner, Maria Giovanna Pisilli, Ercolino Ferraina, Pino Savoia, Emanuele Attadia, Rita Lucia Trinchi. Mentre nella Sala rossa spiccava l’opera dedicata al premio, di Antonella Vincenzo, divenuta poi ispiratrice per la copertina antologica.
 Un messaggio di pace e solidarietà attraverso l’arte, la poesia, la musica. I vincitori presenti hanno ricevuto gli assegni predisposti insieme alle targhe e agli attestati. Bellissimi doni, cofanetti con lastra d’argento raffigurante il Codex, disegnate dall’orafo Domenico Tordo. 
 
I tre vincitori sono: 
1 posto - Franca Donà con “Forse Verrà…”; 
2 posto – Umberto Vicaretti con “Il grido della rosa”; 
3 posto - Franco Fiorini con “Il vecchio di Vincent”. 
 
Tante sono state le emozioni condivise, soprattutto durante il minuto di silenzio e raccoglimento interiore per le vittime di Parigi e del mondo intero. Con questo concorso si è lanciato il messaggio per un nuovo Umanesimo impregnato di coscienza civile e fratellanza; il capitalismo e il conseguente materialismo, pare, abbiano segnato la nostra epoca di soprusi, misconoscimento e relativismo. Inoltre, a consegnare gli omaggi floreali, è stato un bambino speciale, Francesco Notari Stefano, che intrinsecamente si è fatto portavoce dei più deboli, di coloro che credono in una paideia dove il welfare possa essere un diritto per tutti.
 
Questo premio, alla sua seconda edizione, nasce in nome della poesia come fonte di sorgente illuminante e di purezza per lo spirito umano.