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Viene presentato oggi all’Università della Calabria il secondo dei tre volumi che compongono l’opera “Lessico del cinema italiano”, pubblicata da Mimesis. Il volume, curato dall’ordinario di Filmologia Roberto De Gaetano, e redatto da un gruppo di studiosi, raccoglie sette delle ventuno voci dell’opera completa che ripercorrono, con altrettanti lemmi, dalla A alla Z la tradizione cinematografica italiana. Dopo amore, bambino, colore, denaro, emigrazione, fatica e geografia, contenute nel primo volume, è stavolta il turno di habitat, identità, lingua, maschera, nemico, opera e potere. Il piano dell’opera prevede l’uscita del terzo volume che ospiterà le voci quotidiano, religione, storia, tradizione, ultimi, vacanza e zapping. Ogni voce apre una finestra su una tradizione, ricostruita a ritroso in un viaggio tra le pellicole più rappresentative della storia italiana, di cui è fornita una filmografia essenziale di 25 titoli.

La quarta di copertina del primo volume sintetizza con efficacia il senso dell’opera attraverso le parole del regista e critico Jean-Luc Godard che della storia cinematografica del nostro Paese ha ha dichiarato “Come ha fatto il cinema italiano a diventare così grande se nessuno se nessuno, da Rossellini a Visconti, da Antonioni a Fellini, registrava il suono con le immagini? C’è una sola risposta: la lingua di Ovidio e Virgilio, di Dante e Leopardi, è affluita nelle immagini”.

Il primo volume è già stato presentato in più occasioni in Italia (alla Triennale di Milano, al Museo del Cinema di Torino, alla fiera Bookcity di Milano e in altre sedi) e all’estero, presso l’Istituto italiano di cultura di Buenos Aires.

In conclusione dell’incontro, a cui parteciperanno il curatore ed altri docenti dell’ateneo calabrese, sarà proiettato “La dolce vita” di Fellini.

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a.c.