Non è un'associazione immediata quella tra un periodico "di svago" e la storia della lingua italiana. Eppure la Settimana Enigmistica è un prezioso repertorio sull'evoluzione della nostra lingua e dei relativi stili umoristici che si sono succeduti nel Novecento. Tra le sue molte peculiarità, riserva diverse sezioni ai motti di spirito, dove troviamo anche le "spigolature". Tecnicamente si indicava con "spigolare" l'azione delle persone più povere cui si concedeva di raccogliere nei campi le spighe rimaste abbandonate a terra durante la raccolta, ma indica anche un tipo di rubrica giornalistica con aneddoti, citazioni, brevi note anche umoristiche.

L'impianto della Settimana Enigmistica fu in ampia parte ripreso dal giornale di enigmistica Das Rätsel, austriaoo. Fu Giorgio Sisini, il fondatore, un ingegnere sardo, a iniziare il progetto da un piccolo appartamento di Milano dove fu realizzato il primo numero, con la grafica in nero. Costava 50 centesimi di lire, e sulla copertina riportava un mosaico con l'immagine dell'attrice messicana Lupe Vélez realizzata con le caselle nere del cruciverba. 

Questa impostazione durò fino al 28 maggio quando in copertina comparve l'attrice Lillian Gish; dal numero successivo il mosaico fu sostituito dalla versione attuale, con il cruciverba nel quale ogni settimana compare una foto in bianco e nero (alternati, un uomo e una donna). 

La rivista è stata sospesa solo nel 1943 e 694 nel 1945, per due mesi in entrambi i casi, a causa della guerra. Tra i collaboratori ha contato grandi enigmisti come Piero Bartezzaghi (autore dell'omonimo cruciverba, difficile, per esperti).

Sopra l'immagine di testata oggi si legge che "la Settimana Enigmistica è la rivista che vanta innumerevoli tentativi di imitazione". Si era provato, in passato, a scrivere il numero esatto delle imitazioni. A quota 205 si rinunciò all'idea, era troppo complicato registrarle tutte. La dicitura (compare nei numeri pari) è alternata ogni settimana, con l'altra (che compare nei numeri dispari): "La rivista di enigmistica prima per fondazione e per diffusione". La rivista è anche intestataria del marchio registrato "Parole crociate".

Della Settimana Enigmistica, che non accetta pubblicità al suo interno. oggi esiste anche una versione digitale, integrata da Il mese enigmistico, contenente parti diverse dall'edizione settimanale.

Fonti: L'orizzonte verticale. Invenzione e storia del cruciverba (S.Bartezzagni, (Einaudi, 2007) e sito della rivista. L'immagine è estratta da un articolo de Il Post.

 
vn