Anche questa settimana consigliamo una nostra selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani. Buona lettura!

Per l'italiano di ieri e di oggi
di Luca Serianni
Il Mulino
pp. 560, 38 euro

Linguista illustre, Luca Serianni ha sempre coniugato la più alta ricerca sulla storia dell’italiano alla passione per la didattica in tutte le sue forme. I suoi libri hanno formato generazioni di studiosi e alimentato il dibattito pubblico sul corretto uso della lingua e sul suo insegnamento nella scuola. In occasione del settantesimo compleanno, gli allievi ne hanno raccolto alcuni tra gli studi più significativi prodotti negli ultimi vent’anni. Ventotto saggi che attraversano otto secoli di storia linguistica italiana: dalla Commedia di Dante sino alla lingua dei giornali, passando per la poesia barocca, la librettistica verdiana, la didattica dell’italiano nei licei. Il risultato non è solo la summa di una lunga esperienza di ricerca ma anche un’esemplare lezione di metodo: su come guardare oggetti di studio lontani e vicini in modo da cogliere, attraverso la lingua, il riflesso della cultura di un intero paese.

Luca Serianni, vicepresidente della Dante, ha insegnato Storia della lingua italiana nella Sapienza - Università di Roma. Fra i suoi libri pubblicati con il Mulino ricordiamo: «Italiani scritti» (2012), «Storia dell’italiano nell’Ottocento» (2013) e «Parola» (2015).

 

Galassia Ariosto
Il modello editoriale dell'Orlando Furioso dal libro illustrato al web
a cura di Lina Bolzoni
Donzelli
48 euro, 466 pagine

A 500 anni dalla prima edizione, le avventure di Orlando e Angelica continuano ad affascinare, a dimostrazione che un classico è tale se vive attraverso i secoli, dialogando con i suoi lettori e ispirando opere nuove, capaci di confrontarsi con le rivoluzioni che coinvolgono gli strumenti espressivi e i modi della comunicazione. Ma quali sono i percorsi che portano un’opera a vivere attraverso la storia? E che ruolo svolgono le immagini che ne hanno accompagnato la nascita e la diffusione? E, ancora, le moderne tecnologie sono inconciliabili con i tempi della lettura, con l’impegno che richiedono la scoperta e la degustazione di un classico? O possono aiutare a ritrovare dimensioni dimenticate o trascurate della tradizione? La storia dell’Orlando Furioso, poema del Rinascimento che da subito è diventato un best seller in tutta Europa, è un terreno fertile per affrontare questi temi. È qui ad esempio che si può vedere da vicino come interagiscono memoria letteraria e memoria iconografica, costruendo rapporti che capovolgono la linea del tempo. Capita così che il grande successo del modello ariostesco, legato anche al suo format editoriale – illustrazioni e apparati paratestuali sempre più ricchi –, influenzi la riproposizione di testi precedenti come l’Orlando innamorato di Boiardo o addirittura le Metamorfosi di Ovidio. Galassia Ariosto racconta questa storia anche grazie a un ricco apparato iconografico e intrecciando diverse prospettive critiche: l’analisi del testo e delle illustrazioni, la storia del libro, la costruzione di archivi digitali intesi come straordinari strumenti di ricerca, le prospettive nuove offerte dagli e-book. Il titolo è ispirato alla «Galassia Gutenberg» di McLuhan: i libri del Furioso, e quelli che attorno ad esso sono proliferati, hanno costruito una complessa rete di relazioni, un groviglio di sentieri, un universo intrigante di immagini e parole, una memoria letteraria e iconografica entro cui si incontrano e dialogano autori e testi lontani nel tempo.

Lina Bolzoni è docente di Letteratura italiana alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha fondato il Centro per l’elaborazione informatica di parole e immagini nella tradizione letteraria. Ha insegnato fra l’altro all’Università di Harvard, alla Ucla e al Collège de France. Ha curato l’edizione delle Opere letterarie di Tommaso Campanella. Tra i suoi libri ricordiamo: La stanza della memoria (Einaudi, 1995), La rete delle immagini (Einaudi, 2002; Premio speciale del presidente al Premio Viareggio e Premio Brancati per la saggistica) e Il cuore di cristallo (Einaudi, 2010).

 

Grammatica in tasca
di Lorenza Alessandri
Franco Cesati editore
12 euro, pp.132

In un mondo in cui la quantità di informazioni a nostra disposizione è sempre crescente e in cui la scrittura è tornata a essere un mezzo di comunicazione fondamentale in tutti i contesti, da Whatsapp alle mail di lavoro, ecco uno strumento che aiuta a identificare le informazioni principali di un testo e guida nel labirinto della composizione scritta. Questo libro si presenta come una grammatica “al contrario”; un percorso che va dal difficile al facile, che ha come punto di partenza il periodo complesso e ne analizza le componenti e le loro funzioni per proporre un approccio ai testi scritti che diventi anche metodo di lettura, studio e organizzazione del pensiero. Una guida snella per mostrare come le regole della lingua non siano fini a se stesse, ma siano un mezzo per informarsi, sintetizzare, memorizzare, ed esprimersi al meglio. Un prontuario con gli errori grammaticali più comuni e le strategie per evitarli. Una grammatica da tenere in tasca e che sia utile ben oltre gli anni della scuola.

Lorenza Alessandri, insegnante, vive a Firenze.