Anche questa settimana consigliamo una nostra selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani. Buona lettura!
 
Biologia della letteratura
di Alberto Casadei
Il Saggiatore
22 euro, pp. 248
 
Se è vero, come ha scritto Shakespeare, che siamo fatti della stessa materia dei sogni, è la materia dei sogni a dover essere indagata. Se, come sosteneva Cézanne, «il colore è il luogo dove si incontrano il nostro cervello e l’universo», va indagato il modo in cui il nostro cervello percepisce lo stimolo dei sensi e lo rielabora in forme, miti e metafore. Va indagata in altri termini la biologia delle arti e della letteratura.
Solo un’ottica che superi la divisione tra natura e cultura può dare conto dei processi neurobiologici che hanno condotto l’essere umano a costruzioni simboliche sempre più complesse, per rispondere a esigenze di sopravvivenza, di ritualità magica e religiosa, o per imporre un ordine al cosmo, ritagliando figure dotate di senso dal caos del molteplice. Guidato da questi stimoli e dalle più recenti scoperte della biologia, delle neuroscienze e dell’antropologia, Alberto Casadei individua nello stile il punto in cui avviene la mediazione decisiva fra natura e cultura: è grazie all’elaborazione stilistica che le propensioni biologiche elementari, legate alla percezione del ritmo, dell’analogia e della metafora, si combinano per dare vita ai mondi possibili della letteratura e dell’arte.
 
Alberto Casadei insegna Letteratura italiana all’Università di Pisa. Si occupa di opere dal Trecento al Cinquecento e di poesia e narrativa contemporanee. Fra i suoi libri ricordiamo Stile e tradizione nel romanzo italiano contemporaneo (il Mulino, 2007), Il percorso del «Furioso». Ricerche intorno alle redazioni del 1516 e del 1521 (il Mulino, 2012), Dante oltre la «Commedia» (il Mulino, 2013), Letteratura e controvalori (Donzelli, 2014), La critica letteraria contemporanea (il Mulino, 2015) e Ariosto: i metodi e i mondi possibili (Marsilio, 2016).
 
La Chiesa tra Restaurazione e modernità (1815-2015) 
di Giorgio Fabre e Karen Venturi
Il Mulino
pp. 256, 20 euro
 
L’itinerario compiuto dalla Chiesa, dal Congresso di Vienna a Papa Francesco, e il confronto spesso aspro e conflittuale che essa ha avuto con il mondo contemporaneo, i suoi cambiamenti, le sue utopie, le sue dise­guaglianze. Sono i temi del convegno da cui trae origine questo volume, organizzato nel giugno 2016 dal Dipartimento di storia, cultura e storia sammarinesi dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino e che ha visto la partecipazione dei maggiori studiosi italiani di storia della Chiesa. È stata una strada accidentata, ricca di ostacoli, di opposizioni, di conflitti, lungo la quale la Chiesa ha mostrato la sua duttilità ma ha anche dovuto scontare grandi ritardi e forti resistenze reazionarie al suo interno. La Chiesa ha spesso combattuto quella «modernità» che alla fine del Settecento si concretizzò nel mondo delle nuove rivoluzioni, da quella francese a quella industriale a quella politica, che portò negli anni a rivolgimenti di stati e nazioni (si pensi alla rivoluzione russa e alle due guerre mondiali). Rivoluzioni che toccarono in concreto la Santa Sede, che perse il suo potere temporale. E si aprirono anche quei nuovi conti con le altre religioni che, lungo questi due secoli, hanno condotto a una nuova visione dei rapporti tra le fedi.
 
Giorgio Fabre è studioso di storia politica del Novecento e ha scritto di storia della Chiesa su «Quaderni di storia» e «Studi storici». Karen Venturini insegna all’Università degli Studi della Repubblica di San Marino dove è anche coordinatore del Dipartimento di storia, cultura e storia sammarinesi.
 
 
Collana "Testi e culture in Europa"
autori vari
Pacini editore
 
La collana «Testi e culture in Europa», a cura del Dipartimento di Ateneo per la Didattica e la Ricerca dell'Università per stranieri di Siena, fornisce risultati di giornate di studio e strumenti per approfondire lingue e culture d’Europa (e qualche volta oltre l’Europa).
Interlocutori ideali della collana sono docenti e studenti dei corsi di laurea in Lettere e Storia, Lingue, Didattica dell’italiano a stranieri e Mediazione culturale.