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Ogni settimana consigliamo una nostra selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani. Buona lettura!
 
La città interiore
di Mauro Covacich
La Nave di Teseo
233 pagine, 17 euro
 
“Il bambino è diretto al Borgo Teresiano, vicino alla chiesa con la cupola blu, vicino al Canale, vicino alle bancarelle di Ponterosso. Sa dov’è. A sette anni si muove in città come un migratore lungo le rotte celesti. Non conosce i nomi delle vie, segue riferimenti emotivi, talvolta geometrici, i colori delle insegne, le fughe di luce verso la marina, i volumi dei pieni e dei vuoti tra i palazzi, le chiome degli alberi. Ha una bussola interna, l’infallibile magnetismo di un uccellino cresciuto per strada.”
 
È il 4 aprile 1945. Quel bambino sta trasportando una sedia tra le macerie della città liberata dai nazifascisti ed è diretto al comando alleato, dove lo attende suo padre – dal cognome vagamente sospetto, Covacich – sottoposto a un interrogatorio. E quella sedia potrebbe scagionarlo.
Sempre Trieste, 5 agosto 1972. I terroristi di Settembre Nero hanno fatto saltare due cisterne di petrolio. Un bambino, Mauro Covacich, tra le gambe di suo padre (il bambino che trascinava la sedia ventisette anni prima nella Trieste liberata), contemplando le colonne di fumo dalle alture carsiche sopra la città, chiede: “Papà, semo in guera?”
 
Mauro Covacich è nato a Trieste nel 1965. Ha scritto diversi libri di narrativa, tra cui: Anomalie (Mondadori 1998, Bompiani 2015), L’amore contro (Mondadori 2001, Einaudi 2009), A perdifiato (Mondadori 2003, Einaudi 2005), Fiona (Einaudi 2005 e 2011), Trieste sottosopra (Laterza 2006), Prima di sparire (Einaudi 2008 e 2010), A nome tuo (Einaudi 2011), L’esperimento (Einaudi 2013), La sposa (Bompiani 2014).
 
 
Dove porta la neve
di Matteo Righetto
Tea editore
13 euro, 148 pagine
 
È la vigilia di Natale e Padova sta per essere coperta da una nevicata memorabile. Carlo, 48 anni pieni di abitudini, come ogni mattina, da mesi, va a trovare la madre in clinica, dove si sta lentamente spegnendo assediata dai ricordi e dal bisogno di raccontarli. Nicola, 74 anni colmi di solitudine, ha appena perso il lavoretto che si era procurato come Babbo Natale davanti a un centro commerciale. Per Carlo, però, questo non può essere un Natale come gli altri e quando vede Nicola vestito di rosso e con la lunga barba bianca sente che il sogno può finalmente avverarsi: un vero regalo per la madre. Il suo entusiasmo risveglia Nicola, che organizza un breve viaggio per realizzare quel sogno, e per illuminare con un gesto gratuito d'amore l'oscurità che stringe d'attorno. Una vecchia Fiat 124 si allontana da Padova dentro la notte di Natale: al suo interno due uomini soli e un po' incoscienti riscoprono la forza dirompente di un abbraccio...
Con grande concentrazione e finezza di tocco, Matteo Righetto ci rende partecipi di una storia delicata e drammatica, tesa e commovente, la storia di un calore inaspettato scovato sotto un manto gelido di neve. 
 
«La gente dice sempre: "Un abbraccio, ti abbraccio", ma poi nessuno si abbraccia mai per davvero... Io vorrei vivere abbracciato!»
 
Matteo Righetto è nato a Padova, dove insegna Lettere. Ha pubblicato Bacchiglione Blues (Perdisa Pop 2011), Savana Padana (TEA 2012), La pelle dell’orso (Guanda 2013), Apri gli occhi (TEA 2016). Dal romanzo La pelle dell'orso è stato tratto l'omonimo film portato sugli schermi da Marco Paolini, per la regia di Marco Segato.
 
 
Le leggi del tempo
di Andrea Perego
Supernova
136 pagine, 12 euro
 
Venezia, 9 novembre 1730. A Palazzo Antelmi, Catterina organizza una cena per festeggiare il ritorno in città di Rosalba Carriera, la pittrice, amica di famiglia, che ha trascorso gli ultimi mesi a Vienna per ritrarre alcuni membri della corte imperiale. L’atmosfera festosa però è oscurata da un evento tragico: due giorni prima è stato ucciso misteriosamente Francesco Michiel, personaggio affascinante e in qualche modo legato a doppio filo con tutti gli ospiti della serata.
Solo nel corso della giornata, mentre si affretta a preparare la casa e la cena, Catterina viene a conoscere una oscura trama dai connotati politici e sentimentali,
che coinvolge le persone che le sono più care. Amore e politica, un fascio di lettere che rivelano pericolosi legami. Nel bel palazzo veneziano, quella sera Catterina è
la sola a conoscere i segreti di ciascun commensale, e quali legami aveva con Francesco Michiel. Deve però muoversi con molta prudenza per capire come comportarsi e scoprire chi è l’autore dell’omicidio. 
Ciascuno, dopotutto, ha le proprie responsabilità.