fbpx
Ogni settimana consigliamo una nostra selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani. Buona lettura!
 
Il grande racconto delle città italiane
di Attilio Brilli
Il Mulino
50 euro, pp. 624
 
La forma di una città cambia più in fretta – ahimè – del cuore degli uomini»: già Baudelaire avvertiva come ogni inevitabile trasformazione del paesaggio urbano si accompagni a struggimento e perdita. Ma forse non è impossibile ritrovare il senso di un’armonia fra noi e i volti delle città italiane maggiormente rappresentative di quella luminosa civiltà che, nelle epoche passate, è stata un faro per il mondo intero. Guardiamole con occhi nuovi, come fanno queste pagine, e lasciamo che a venirci incontro siano immagini originali e inedite, consegnate a noi dalle testimonianze letterarie o artistiche di visitatori illustri che ne hanno saputo cogliere lo spirito autentico. Da arcaiche forme insediative risalenti alla notte dei tempi, quelle città sono diventate nel corso dei secoli capitali di signorie e di principati generatori entrambi di un’autonoma, altissima civiltà; e prima ancora sono state orgogliosi, liberi comuni o repubbliche marinare gelose del loro prestigio e della loro indipendenza. I luoghi che visiteremo grazie a questo libro esigono di essere considerati alla stregua di creature viventi, con le fisionomie, i caratteri, le personalità loro. Saranno occasione di conquista e scoperta personale, da cui usciremo profondamente arricchiti.
 
Attilio Brilli è fra i massimi esperti di letteratura di viaggio. I suoi libri sono tradotti in varie lingue. Per il Mulino ha da ultimo pubblicato: «Mercanti avventurieri. Storie di viaggi e di commerci» (2013), «Gerusalemme, La Mecca, Roma. Storie di pellegrinaggi e di pellegrini» (2014), «Il grande racconto del viaggio in Italia. Itinerari di ieri per viaggiatori di oggi» (2014) e «Il grande racconto dei viaggi d’esplorazione, di conquista e d’avventura» (2015).
 
 
Mille Italie
di Franz Coriasco
Città Nuova
pp. 224, €17
 
L’altra Italia: quasi ottanta milioni di persone (tra emigrati recenti e pronipoti vari) sparsi in tutti i continenti. Con una lingua tra le più studiate al mondo e un marchio, Made in Italy, terzo assoluto per popolarità. Una storia lunga e spesso travagliata, di orgogli e pregiudizi, di successi memorabili e di tragedie, pubbliche e private.
Un libro per ripercorrere il senso dell’italianità, la storia della nostra emigrazione, la di usione della nostra lingua e cultura nel mondo, le nostre eccellenze, le principali istituzioni impegnate sul campo, l’impegno della tv pubblica, i giovani e le nuove rotte dell’emigrazione tra passato, presente e futuro.
Ciascun capitolo contiene una intervista a protagonisti e testimoni dell’Italia nel mondo: Renzo Arbore, Piero Corsini, Samantha Cristoforetti, Carla Fracci, Dacia Maraini, Cristina Ravaglia, Andrea Riccardi.
 
Franz Coriasco è un giornalista torinese da anni trapiantato a Roma. Scrittore, dee-jay radiofonico, autore televisivo e teatrale, lavora attualmente per il programma “Community” di Rai Italia, un magazine televisivo per gli italiani all’estero. È stato inoltre autore e coordinatore artistico della syndication Radio InBlu e autore di grandi eventi televisivi per RAI Uno. Per “Città Nuova” ha pubblicato tra l’altro il saggio Di tutto un rock, musica giovani e società dal blues alla video-music e la biogra a dedicata a Chiara Badano Dai tetti in giù.
 
 
Se avessi una piccola casa mia. Giorgio Bassani, il racconto di una figlia
di Paola Bassani
La Nave di Teseo
158 pagine, 17 euro
 
Una figlia appassionata, un padre che è stato uno degli scrittori più importanti del Novecento, una famiglia i cui ricordi emergono nitidi come personaggi di un romanzo.
Giorgio Bassani abita il lessico famigliare che la figlia Paola racconta per la prima volta in questo libro, con la stessa forza poetica e umana che ha accompagnato la sua vita e la vasta produzione letteraria. Poeta, narratore, insegnante, giornalista, sportivo, politico, sceneggiatore, e accanto e soprattutto padre, marito e uomo passionale, innamorato della bellezza in tutte le sue forme.
Con uno sguardo intimo, indulgente e al contempo affettuosamente sincero, Paola Bassani tratteggia il ritratto di un padre tanto imponente quanto amato.
 
Paola Bassani Pacht, figlia di Giorgio Bassani e Valeria Sinigallia, si è laureata in Storia dell’Arte presso l’Università di Bologna e ha conseguito il dottorato di ricerca a Parigi, presso la Sorbona. Autrice di studi e mostre dedicate all’arte figurativa del Seicento in Francia e in Italia, ha insegnato presso le Università di Tours e di Rennes. Attualmente dirige la rivista internazionale ArtItalies e presiede l’Association des Historiens de l’Art italien. È presidente della Fondazione Giorgio Bassani. Vive tra Parigi, Roma e Ferrara e, per il suo impegno nella valorizzazione delle relazioni culturali fra Italia e Francia, nel 2015 è stata insignita dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia. Massimo Raffaeli scrive su quotidiani, riviste e collabora ai programmi di Rai Radio3. La sua produzione critica è raccolta in diversi volumi, fra cui Il pane della poesia (2015) e L’amore primordiale.