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Ogni settimana consigliamo una nostra selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani. Buona lettura!
 
I migliori oggetti della nostra vita
di Marta Boneschi
Il Mulino
35 euro, pp.360
 
Nel Ventesimo secolo, e specialmente negli ultimi decenni, la vita delle persone è cambiata come mai in precedenza; valori, comportamenti, stili di vita, oggetti che ci accompagnavano da secoli sono andati in soffitta. Una rivoluzione. Abbiamo gli antibiotici che ci guariscono, l’acqua corrente e il riscaldamento, il frigidaire e il minipimer. Abbiamo il treno, la bicicletta, lo scooter, l’automobile per viaggiare e far vacanza; il cinema, la radio e la televisione. Abbiamo imparato a leggere e scrivere; a lavarci e a portare le mutande; a uscire con la morosa senza metterla incinta; a infilare il soldino nel juke box e a «downlodare» le hit preferite per le playlist del nostro iPhone; a far la spesa al supermercato; a stare connessi al telefono e al computer, a girare il mondo imbucando cartoline e postando selfie. Marta Boneschi propone un catalogo ragionato delle cose che ci hanno fatti ciò che siamo: in immagini e in parole, un album divertente e acuto della vita e del costume contemporanei, un museo vivente di cui siamo protagonisti noi stessi, il cammino breve e pure precipitoso che ci separa dalla vita dei nostri nonni, dei nostri genitori, dagli anni stessi della nostra infanzia.
 
Marta Boneschi è giornalista e storica. Tra i suoi libri: «Poveri ma belli» (1995), «La grande illusione» (1996), «Santa pazienza» (1998), «Senso» (2000), «Milano, l’avventura di una città» (2007), «Voci di casa» (2002), «La donna segreta. Storia di Metilde Viscontini Dembowski» (2010).
 
 
Forse non tutti sanno che in Italia...
di Isa Grassano
Newton Compton
pp. 544, 12 euro
 
«Italia, Italia! Di terra bella e uguale non ce n’è». Come si può dar torto a Mino Reitano che ha celebrato l’unicità del Belpaese in una delle sue più famose canzoni. L’Italia è bella in ogni angolo, è la patria della storia e della cultura, il regno dell’arte e delle tradizioni. Il cuore dell’artigianato e della gastronomia. Ma accanto a ciò che è noto, visto, vissuto, ogni regione nasconde qualcosa di insolito, curioso, misterioso, al di fuori dei percorsi standard e dei luoghi convenzionali. Qualcosa che affascina per la sua peculiarità e quindi da osservare con uno sguardo attento, da apprezzare attraverso le piccole cose, le persone, gli aneddoti. Questo libro è un viaggio da Nord a Sud attraverso lo stivale, che vi conquisterà, incuriosirà e stupirà svelando tutto quello che “forse non sapevate”, “forse non vi aspettate di trovare” e che, invece, finirete per amare. 
 
Forse non tutti sanno che in Italia... 
...A Imperia esiste la dimora del più grande clown della storia
...L’orologio della torre di Lucca ha ancora il meccanismo di carica manuale
...Si parla ancora l’“arbëreshe” a San Costantino Albanese (PZ)
...Solo una torre guarda tutte le altre a Carovigno (BR)
...A Milano c’è ancora la vigna di Leonardo da Vinci
...La città felsinea (Bologna) deve la sua ricchezza all’acqua
...Esiste lo Spielberg dell’Irpinia a Montefusco (AV)
...A Catania si deve girare con lo sguardo all’insù
 
Isa Grassano è giornalista professionista freelance. Collabora con numerose riviste, tra cui «I Viaggi» e «il Venerdì» di «la Repubblica», «Cosmopolitan», «Gioia», «Marco Polo», «Viaggi del Gusto Magazine», «Elle». Se non la incontrate ai tavoli di qualche locale très chic, potete chiacchierare con lei attraverso il suo pink blog amichesiparte.com.
 
 
Lettori selvaggi. Dai misteriosi artisti della Preistoria a Saffo a Beethoven a Borges la vita vera è altrove
di Giuseppe Montesano
Giunti
1.920 pagine, € 42,50
 
Scrittori, pensatori, artisti, scienziati, musicisti e altri inventori di paradisi artificiali.
 
Quest'opera-mondo, che racconta la creatività umana, la letteratura, il pensiero, le arti figurative e la musica, dai lirici greci a Bob Dylan, da Catullo a Maria Callas, dal Gilgamesh a Roberto Bolaño - ognuno può trovare il ''da/a'' che preferisce, il più divertente, il più coerente, il più assurdo, il più iperbolico - è forse, prima di tutto, un atto d'amore. Amore verso la vita, prima ancora che verso la lettura, perché non c'è pagina, che parli di poesia T'ang, di sapienti indiani, di Marziale o di Friedrich Nietzsche, in cui non si intraveda nitidamente la vita del ragazzo, del giovane, dell'uomo che su quelle pagine si è entusiasmato, si è interrogato e ha sognato, e che di quelle pagine si è nutrito fino a tramutarle in sua carne e suo sangue.
 
GIUSEPPE MONTESANO è nato a Napoli. È autore dei romanzi Nel corpo di Napoli (Mondadori 1999, finalista al Premio Strega), A capofitto (Mondadori 2000), Di questa vita menzognera (Feltrinelli 2003, Premio Selezione Campiello e Premio Viareggio-Rèpaci) e Magic People...