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Ogni settimana consigliamo una nostra selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani. Buona lettura!
 
La donazione dimenticata. L'incredibile vicenda della collezione Contini Bonacossi
di Alessandro Pazzi
Electa Mondadori
€ 22.90, pp 216
 
Il libro racconta la storia di come si formò e si accrebbe, la grande fortuna dei conti Alessandro e Vittoria Contini Bonacossi, partiti da zero come collezionisti di francobolli ed entrati poi, in breve tempo, a far parte dei più importanti mercanti mondiali di arte antica Parte delle opere d'arte acquistate dai Contini costituirono una collezione che, nel 1939, era divenuta tra le più importanti al mondo, composta da quadri, sculture e da innumerevoli oggetti della cosiddetta arte minore. Finita la seconda guerra mondiale, le vicende dei Contini Bonacossi si intrecciarono con quelle del loro nipote Sandrino Contini Bonacossi e con l'attrice e scrittrice Elsa de Giorgi, con la quale si era sposato. Il rapporto di Sandrino ed Elsa, iniziò con un grande amore terminato con l'insorgere di una relazione passionale tra la de Giorgi e Italo Calvino, di cui ampiamente si parla e che indusse Sandrino a recarsi all'estero per non ritornare più in Italia. Da qui lo scandalo, in ordine alla sua scomparsa, che i media attribuirono erroneamente per lungo tempo, non ai tradimenti della Elsa, ma ad inesistenti operazioni irregolari di varia natura di Alessandro (divenuto conte e poi senatore) e di Sandrino Contini Bonacossi che ne era il segretario.
Si parla anche della vera storia della donazione effettuata dagli eredi di Alessandro Contini Bonacossi allo stato italiano per Firenze di parte della loro preziosa collezione di opere, nonchè delle azioni giudiziarie penali che ne seguirono, provocate infondatamente da Elsa de Giorgi, tutte poi dichiarate senza fondamento.
Ancora ad oggi, quando si parla della collezione Contini Bonacossi non si precisa che fu oggetto di una donazione ma si dice che fu acquisita dallo stato. Questo senza alcun riconoscimento e rispetto per i donanti che fecero la più grande donazione di opere d'arte allo stato italiano nel 1900.
 
ALESSANDRO PAZZI Legale della famiglia Contini Bonacossi, assiste gli eredi in tutte le successive vicende anche giudiziarie. Nel 2012, Ugo Contini Bonacossi, pochi giorni prima di morire, gli chiede di scrivere e documentare la storia della donazione di cui agli Uffizi non si fa cenno.
 
 
La sposa scomparsa
Rosa Teruzzi
Sonzogno
14 euro
 
Dentro Milano esistono tante città, e quasi inavvertitamente si passa dall’una all’altra. C’è poi chi sceglie le zone di confine, come i Navigli, a cavallo tra i locali della movida e il quartiere popolare del Giambellino. Proprio da quelle parti Libera – quarantasei anni portati magnificamente – ha trasformato un vecchio casello ferroviario in una casa-bottega, dove si mantiene creando bouquet di nozze. È lì che vive con la figlia Vittoria, giovane agente di polizia, un po’ bacchettona, e la settantenne madre Iole, hippie esuberante, seguace dell’amore libero. In una piovosa giornata di luglio, alla loro porta bussa una donna vestita di nero: indossa un lutto antico per la figlia misteriosamente scomparsa e cerca giustizia. Il caso risale a tanti anni prima e, poiché è rimasto a lungo senza risposta, è stato archiviato. 
 
Rosa Teruzzi (1965) vive e lavora a Milano. Ha pubblicato diversi racconti e tre romanzi. Esperta di cronaca nera, è caporedattore della trasmissione televisiva Quarto grado (Retequattro). Per scrivere si ritira sul lago di Como, in un vecchio casello ferroviario dove colleziona libri gialli.
 
 
 
 
 
Casa di mare. Una storia italiana
Marco Buticchi
Longanesi
18,60 euro, 320 pagine
 
È la notte del 14 febbraio del 1983. Dovrebbe essere una sera di festa, ma Albino Buticchi è da solo nella sua grande villa di Lerici. Attorno a lui tutto è silenzio, ma dentro la sua mente i pensieri si affollano, e finiscono per correre tutti verso una sola direzione: la pistola che stringe in mano. L'arma che presto si punterà alla tempia. Ma cosa ha spinto un uomo abituato al successo a compiere quel gesto estremo? La vita di Albino Buticchi è stata tutta all'insegna delle passioni. Quella per la velocità e per le auto da corsa, innanzitutto, che lo porta a diventare un pilota di fama, al volante di alcune tra le più titolate vetture da competizione della sua epoca. Quella per il calcio, che lo fa diventare, poco più che quarantenne, presidente del Milan. E quella, dalle conseguenze tragiche, per il gioco d'azzardo: una passione divorante che lo costringe ad accumulare perdite via via sempre più ingenti. Una vita straordinaria la sua, costellata di avventure - dalle esperienze difficili durante la seconda guerra mondiale alla legione straniera fino alla vertiginosa ascesa economica e sociale durante gli anni del boom. Un'esistenza sempre al limite tra l'ambizione e l'eccesso e piena di accadimenti che, visti oggi, hanno quasi il sapore di un favoloso romanzo d'avventura. Eppure, sono state persone uniche come Albino Buticchi a fare l'Italia quando dell'Italia restavano solo macerie.
 
Marco Buticchi è nato alla Spezia e ha viaggiato moltissimo per lavoro, nutrendo così anche la sua curiosità, il suo gusto per l’avventura e la sua attenzione per la storia e il particolare fascino dei tanti luoghi che ha visitato. È il primo autore italiano pubblicato da Longanesi nella collana «I maestri dell’avventura» (accanto a Wilbur Smith, Clive Cussler e Patrick O’Brian), in cui sono apparsi con grande successo di pubblico e di critica Le Pietre della Luna (1997), Menorah (1998), Profezia (2000), La nave d’oro (2003), L’anello dei re (2005), Il vento dei demoni (2007), Il respiro del deserto (2009), La voce del destino (2011), La stella di pietra (2013) e Il segno dell’aquila (2015), di¬sponibili anche in edizione TEA. Nel dicembre 2008 Marco Buticchi è stato nominato Commendatore dal Presidente della Repubblica per aver contribuito alla diffusione della lingua e della letteratura italiana anche all’estero.