fbpx

In dieci anni, tra 1926 e 1936, Marta Abba scrisse a Luigi Pirandello circa 300 lettere. L'epistolario è stato donato all'Istituto di Studi pirandelliani da un nipote dell'attrice e musa del grande autore.

Il carteggio era stato restituito all'attrice dopo la morte di Pirandello, e in gran parte fu pubblicato da Piero Frassica nel 1994. Tra le lettere riconsegnate all'Istituto pirandelliano potrebbero esserci alcuni inediti.

Abba e Pirandello si erano conosciuti nel 1925 quando lei diventò la prima attrice del Teatro d'Arte. Lui aveva 57 anni, lei 24 e il loro rapporto fu molto intenso, anche se probabilmente un po' sbilanciato. Pirandello, che era sposato, probabilmente la amava, lei era più distaccata e manteneva le sue lettere sul tono professionale. Per lei Pirandello scrisse opere come 'Trovarsi' e 'Come tu mi vuoi'.

Le lettere ora sono conservate all'interno dell'archivio dell'Istituto pirandelliano, a Roma, in via Antonio Bosio.

vn