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Anche quest'estate chi ha cominciato a frequentare le spiagge ha notato come tanti nostri connazionali si divertono a passare il loro relax con un bel cruciverba o con le parole crociate. Per non parlare delle edicole letteralmente "invase" da locandine pubblicitarie di cruciverba e rebus...
Abbiamo chiesto all'esperto di giochi linguistici o "giocologo"(come si diverte a definirsi) Ennio Peres, una sua opinione in merito.

Sotto l'articolo il CRUCIVERBA REALIZZATO PER I LETTORI DELLA DANTE

Peres è stato professore di matematica ed informatica prima di iniziare ad operare per la diffusione del giocare con "lettere e cifre". Ha collaborato con vari giornali e riviste, da Paese Sera a l'Unità; su Linus cura dal 1995 la rubrica di giochi Scherzi da Peres.

Come enigmista si dedica particolarmente agli anagrammi ed è autore di rebus e di parole incrociate. Propone annualmente, tramite Internet, una sfida denominata Il cruciverba più difficile del mondo.

Quando ha risolto il primo cruciverba in vita sua? E il primo che ha composto?
Il mio primo cruciverba l'ho risolto all'età di otto anni circa; ovviamente, era piuttosto semplice,  avendolo trovato in un giornalino per bambini. Quel gioco mi piacque molto e continuai a praticarlo, passando nel tempo ad affrontarlo su riviste più impegnative, come La Settimana Enigmistica. Per più di trent'anni, mi limitai a svolgere solo il ruolo di solutore; all'inizio del 1986, però, il direttore di un periodico popolare mi commissionò la stesura di alcuni cruciverba. Io accettai, pur non sapendo da che parte cominciare: l'impresa di intrecciare una certa quantità di parole, tutte di senso compiuto, mi sembrava sovrumana... Riuscii a superare l'impasse, mettendo a punto una sorta di algoritmo logico, che mi è utile ancora oggi. Cruciverba, anagrammi, rebus e parole incrociate.

Quale di questi giochi è più divertente nella sua elaborazione?
Mah... non saprei proprio come rispondere. Una domanda del genere equivale a chiedermi che cosa preferisco maggiormente, tra la pasta al pesto, la mozzarella di bufala e la torta di mele. Tutti questi cibi mi piacciono molto, ma non li posso mettere a confronto, perché sono di natura diversa. Così, come accade per gli anagrammi, i rebus e i cruciverba...

Anche quest’estate c’è un vero e proprio “boom” di cruciverba e giochi linguistici “sotto gli ombrelloni”, per non parlare delle edicole letteralmente tappezzate di manifesti di giornali enigmistici vecchi e nuovi. Per quale motivo la “bella stagione” attrae tanti novelli enigmisti?
La mia opinione è che, in linea di massima, d'estate  la gente ha più tempo da dedicare ai giochi in generale e a quelli enigmistici in particolare.

Risolvere i cruciverba quanto “migliora” il nostro italiano?
Indubbiamente, un'attività ludica di questo genere favorisce l'affinamento delle conoscenze linguistiche. Soprattutto, perché consente di arricchire il proprio lessico e induce a padroneggiare la corretta struttura ortografica delle parole.

Giocare con le parole significa essere disposti un po’ anche a stravolgere la lingua italiana? Fin dove si può spingere un enigmista ai confini della grammatica?
Un enigmista serio non si permette di stravolgere le norme grammaticali; anzi le rispetta scrupolosamente, alla stregua di altri vincoli indotti dalla propria attività di autore. Poi, ognuno è libero di comportarsi come crede...

Ci suggerisca un “trucchetto” o suggerimento per risolvere un cruciverba di media-elevata difficoltà, risparmiando un po’ di minuti di ansia e ticchettio della penna sulla testa...
Un trucchetto solo non basta. Personalmente, ritengo opportuno osservare almeno i seguenti principi:
- affrontare la soluzione di un cruciverba, non servendosi di una penna, ma di gomma e matita, per avere la possibilità di poter cancellare agevolmente gli errori commessi, senza riempire lo schema di inibenti pastrocchi;
- inserire ogni nuova parola, appoggiandosi sempre ad almeno una lettera già presente; in questo modo, si riduce la probabilità di introdurre termini errati, rischiando di rendere impossibile il completamento corretto del gioco;
- liberarsi da altezzosi atteggiamenti e accettare l'umile idea di ricorrere alla consultazione  di dizionari ed enciclopedie, per individuare le parole non conosciute; solo in questo modo, tra l'altro, è possibile arricchire il proprio bagaglio nozionistico...
 
Sarebbe così gentile da proporci un cruciverba per i lettori della Società Dante Alighieri?
Assai volentieri...